Nel centro di Panevėžys, sul sito dell’ex cinema “Garsas”, nasce lo Stasys Museum, un nuovo polo culturale dedicato all’artista Stasys Eidrigevičius e, al tempo stesso, un dispositivo urbano capace di riattivare lo spazio pubblico. L’intervento, firmato da IMPLMNT Architects sostituisce un edificio obsoleto che nel tempo aveva generato una condizione di chiusura e frammentazione, restituendo alla città un luogo aperto, inclusivo e contemporaneo.
“Semplicità, logica, immaginazione” sono le tre parole chiave che guidano il progetto. La semplicità si esprime nella forma architettonica essenziale; la logica nell’organizzazione distributiva; l’immaginazione è invece codificata nello spazio e si svela progressivamente al visitatore, attraverso l’esperienza degli ambienti interni ed esterni.

Il progetto prende avvio da un concorso internazionale bandito nel 2017, in seguito alla donazione alla città di una collezione di opere dell’artista. L’obiettivo non era soltanto creare un museo dedicato alla sua produzione, ma generare un catalizzatore urbano capace di rafforzare l’identità culturale e favorire lo sviluppo sociale ed economico della città. Per questo motivo grande attenzione è stata riservata alla qualità dello spazio pubblico e alla compresenza di funzioni diversificate, creando nuove connessioni tra la parte orientale e occidentale del centro urbano.
Il programma funzionale va oltre le tradizionali sale espositive e si configura come una piattaforma democratica e aperta alla comunità locale. Un elemento significativo è la presenza di una sala cinematografica non commerciale, richiamo diretto alla memoria collettiva del luogo: il volume del cinema è enfatizzato nello spazio pubblico come segno riconoscibile e omaggio alla storia del sito.
L’artista stesso è parte integrante del progetto architettonico: nel foyer è collocata un’opera appositamente realizzata per il museo, una scultura anima lo spazio pubblico esterno e l’intero sistema di infografiche è stato disegnato dallo stesso Eidrigevičius, contribuendo a costruire un’identità coerente tra contenuto artistico e architettura.

Lo schema strutturale dell’edificio è semplice e razionale, concepito per garantire flessibilità e adattabilità nel tempo. Questa impostazione consente eventuali modifiche future del programma museale, mantenendo al contempo costi di realizzazione contenuti — un aspetto fondamentale per una città di medie dimensioni. Gran parte delle strutture e delle finiture, incluse le facciate, è stata prodotta localmente e l’edificio ha raggiunto la più alta classe di efficienza energetica.
La scelta dei materiali riflette la coerenza concettuale dell’intervento: essenzialità e misura. Un approccio che privilegia il contenuto rispetto all’effetto spettacolare, ponendo al centro le persone e l’arte, e restituendo alla città un’architettura capace di essere al tempo stesso discreta e fortemente identitaria.

Scheda progetto
Authors: Greta Brimė, Aurimas Syrusas, Eglė Gečaitė, Ieva Sirijatavičiūtė, Aurelija Kniukštaitė, Jonė Virbickaitė, Kotryna Bajorinaitė, Ričardas Bertašius, Viktoras Gricius.
Client: Panevėžys city municipality
Site area: 2151 m2
Total gross floor: 3745 m2
Completion: January 2024
Photo: Norbert Tukaj