A Sundshopen, nella municipalità di Sømna in Norvegia, Rever & Drage firmano un intervento di riqualificazione paesaggistica che restituisce alla comunità locale uno storico luogo di balneazione, reinterpretandolo come spazio pubblico contemporaneo in equilibrio tra natura, memoria e uso quotidiano.
Situato all’estremità settentrionale di un bacino d’acqua salmastra, il progetto riattiva una piccola baia da tempo trascurata, trasformandola in area per il tempo libero, la sosta e l’incontro. L’intervento si inserisce con discrezione nel paesaggio agricolo circostante, valorizzando le qualità esistenti del sito — il rapporto tra acqua, campi coltivati e un fitto boschetto — e ristabilendo una continuità tra dimensione naturale e uso collettivo.


Selezionato tra i progetti candidati all’EU Mies van der Rohe Award 2026 e incluso nella shortlist dei 40 progetti finalisti, Sundshopen si distingue per la capacità di attivare il paesaggio attraverso un intervento minimo ma fortemente identitario, in cui infrastruttura e spazio pubblico coincidono.
Elemento centrale del progetto è la realizzazione di un molo inclinato in legno e pietra, reinterpretazione contemporanea della tradizionale vorr norvegese. Questa struttura, oltre a consentire l’accesso all’acqua in ogni condizione di marea, definisce lo spazio della baia, protegge la riva e diventa dispositivo paesaggistico capace di registrare le variazioni stagionali del livello dell’acqua. Allo stesso tempo, il molo si configura come una superficie pubblica multifunzionale: luogo per la balneazione, la pesca, la sosta e l’incontro.
Il progetto costruisce una sequenza spaziale calibrata, che accompagna il visitatore dal parcheggio attraverso il bosco fino all’apertura sul lago. Il percorso, tracciato lungo un asse preciso, utilizza la prospettiva come strumento compositivo: la punta del molo diventa un punto focale visibile già dall’ingresso nel bosco, mentre un piccolo edificio di servizio in alluminio segna l’accesso e introduce un contrappunto contemporaneo rispetto alla matericità tradizionale della struttura principale.

La geometria degli elementi — percorso, molo e margini agricoli — si allinea alle direttrici del paesaggio esistente, rafforzando l’impressione di un intervento che non si impone, ma si integra nell’ordine del luogo. Anche la percezione dello spazio è attentamente modulata: il restringimento del sentiero verso l’acqua amplifica il senso di attesa, mentre il progressivo allargamento nel percorso di ritorno riduce la percezione della distanza, costruendo un’esperienza dinamica e misurata.
La scelta dei materiali riflette un dialogo tra tradizione e contemporaneità. Il molo è realizzato con una struttura in legno riempita con pietre locali e rivestita in lastre di ardesia, secondo tecniche costruttive storiche, mentre l’edificio di servizio è in alluminio sabbiato, prodotto con lavorazioni industriali. Due linguaggi distinti che convivono all’interno di un’unica strategia progettuale, basata sulla durabilità e sulla coerenza con il contesto.
Sundshopen si configura così come un intervento misurato ma stratificato, capace di riattivare un paesaggio attraverso pochi segni precisi, restituendo valore sociale e culturale a un luogo e offrendo una nuova infrastruttura pubblica in sintonia con i ritmi della natura.

Scheda progetto
Progetto architettonico e paesaggistico: Rever & Drage
Team di progetto: Tom Auger, Martin Beverfjord, Eirik Lilledrange
Collaborazioni paesaggistiche: Rever & Drage AS con Eirik Dalland, Grindaker AS
Completamento: 2023
Realizzazione: OK Kristoffersen, Idar Flostrand, Torbjørn Prytz, Steinar Jørgensen, Helgeland Sveis
Fotografie: Tom Auger
Cliente / Programma: Norwegian Scenic Routes – area pubblica per balneazione, sosta e paesaggio
Riconoscimenti: Selezionato per EU Mies van der Rohe Award 2026 (shortlist 40 progetti)