Una ristrutturazione importante, che ha riguardato un'area complessiva di circa 6.500 metri quadri nei pressi di Piazza San Carlo a Torino, in via Alfieri 6. Si tratta del progetto di riqualificazione dello storico Palazzo Valperga Galleani, realizzato dal torinese Gruppo Building, con idea architettonica di Luca Petrone, responsabile della progettazione dello studio. Ebbene la realizzazione, chiamata "The Number 6", è stata premiata come Building of the Year da ArchDaily, unica opera italiana finalista del concorso. Il premio ArchDaily Building Award 2015, indetto dal portale americano ArchDaily, è partito con una selezione di oltre 3.000 progetti in tutto il mondo e una partecipazione di oltre 18.000 architetti e studi celebri, tra i quali per esempio Kengo Kuma, Renzo Piano, Jean Nouvel e Álvaro Siza. Il palazzo barocco The Number 6 ha vinto nella categoria Refurbishment (ristrutturazione), grazie alla trasformazione, operata dal Gruppo Building, dell'edificio in un condominio contemporaneo all'avanguardia.

The Number6L'edificio torinese The Number 6 è stato selezionato dai lettori di ArchDaily tra i cinque migliori progetti della categoria Restauro. Gli altri "concorrenti" erano una casa nel centro del Portogallo, la ri-funzionalizzazione di una chiesa del XVI secolo vicino a Madrid, la riconversione di un antico convento in Belgio e una casa ricoperta dal verde nel centro della capitale vietnamita Hanoi.

TheNumber6Il palazzo, che oggi ospita 36 appartamenti, 36 box auto interrati, una moderna Spa e una palestra a servizio dei condomini, è nato nel 1663 su progetto di Maurizio Valperga; successivamente ampliato, precisamente nel 1781, da Michele Luigi Barberis, ha subito nel corso dei secoli profonde trasformazioni sia nella forma sia nella destinazione d’uso. Oggi l'immobile, che comprende lo stabile più due piani ammezzati, presenta molteplici chiavi di lettura, passando dall'architettura all'arte, fino alla moderna funzionalità e al benessere. All'interno dell'edificio The Number 6 gli spazi storici, tutelati dalla Sovrintendenza ai beni culturali della Regione Piemonte, si coniugano con l'arte pubblica, gli elementi scultorei e le ambientazioni dell'artista Richi Ferrero, che ha realizzato installazioni fruibili dalla cittadinanza torinese.

Gli altri premi dell'ArchDaily Building Award 2015 sono stati assegnati a: Stati Uniti per Interior Architecture, Cina per Offices, Danimarca per Houses e Healthcare Architecture, Cile per Industrial Architecture, Capo Verde per Cultural Architecture, Brasile per Commercial Architecture, Portogallo per Houses e Turchia per Religious Architecture.