TRIESTE
Maura Manzelle


... Trieste sta attraversando una fase di ripensamento del proprio ruolo e
della propria vocazione territoriale, della propria struttura, del proprio
futuro. La progressiva apertura dell'Europa verso l'Est impone a questa città,
sinora di frontiera, di fatto attualmente senza territorio alle spalle, chiusa
tra confini politici, italiana ma multinazionale, fisicamente racchiusa tra
l'altipiano carsico e il mare, a considerare le risorse e il patrimonio in vista
di uno sviluppo, del quale peraltro si parla da circa tre decenni. In questa
situazione e per questi motivi è in corso una grande opera di progettazione e di
revisione degli strumenti pianificatori, dalla scala regionale a quella
comunale, sia per le zone industriali e portuali che per quelle urbane e
costiere, a breve e medio termine, tenuto conto delle trasformazioni e
implicazioni che comporteranno il prossimo completamento della Grande Viabilità
Triestina - che consente un rapido raggiungimento del centro città da sud
collegandolo all'autostrada verso i valichi di confine con la Slovenia e
l'Istria - e la realizzazione in futuro di grandi opere come il cosiddetto
Corridoio 5 (l'asse Lisbona-Kiev)...

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