Testo di Luciana Sympa

URBS 08. Le Sostituzioni Urbane
Rassegna internazionale sulle trasformazioni urbane
   Testo di Luciana Sympa

Organizzata da EUR Spa, l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Pianificatori di Roma e Provincia, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, l'OICE (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria), Architettura e di Consulenza tecnico-economica, l'ACER (Associazione dei Costruttori Edili di Roma), URBS '08 si è qualificata come un appuntamento internazionale di riferimento per il grande tema delle trasformazioni urbane.
Nello specifico l'iniziativa di quest'anno si è posta i seguenti obiettivi:
* Sostenere una nuova cultura delle trasformazioni urbane;
* Sensibilizzare le istituzioni sull'urgenza di un piano di interventi;
* Valorizzare le professionalità della filiera italiana di architetti, progettisti e costruttori.
Il tema affrontato in questa edizione riguarda "le sostituzioni urbane", cioè le misure progettuali, architettoniche e amministrative finalizzate a sostituire parti di città ormai degradate o che hanno perso la loro funzione originaria, con nuovi spazi urbani vivibili e funzionali.

Alcuni momenti

INAUGURAZIONE DEL SINDACO GIANNI ALEMANNO
"Ringrazio gli organizzatori di Urbs 2008, un'iniziativa che potrà fare da battistrada a un dibattito e un confronto sulle trasformazioni urbane della nostra città, che va intensificato. Anche per questo, abbiamo bisogno di un momento di ulteriore approfondimento e, entro un anno, organizzeremo una Conferenza cittadina sull'urbanistica". "Dobbiamo riflettere su una revisione del Piano Regolatore Generale - ha proseguito il sindaco - Nessuno nega le sue potenzialità, che vanno salvaguardate. Ma il Prg contiene anche dei deficit chiari. Prima di tutto sull'edilizia sociale. L'emergenza casa va affrontata soprattutto su questo versante, altrimenti sarà una bomba sociale che esplode. Gli alloggi attualmente previsti sono 7000; dobbiamo portarli a 25.000". E ha concluso: "C'e' una sorta di maledizione su Roma: i Piani regolatori arrivano sempre dopo le espansioni urbane. Consolidano accordi e situazioni preesistenti. In futuro dobbiamo impegnarci - lanciando un grande cantiere di idee con le università, gli ordini professionali e tutti i soggetti interessati - perché i piani precedano le estensioni e non viceversa".

PRESENTAZIONE URBAN CENTER DI ROMA
Marco Corsini, assessore all'urbanistica e Umberto Croppi, assessore alle politiche culturali della comunicazione del Comune di Roma, hanno presentato il progetto per il nuovo Urban Center di Roma. La nuova struttura sarà allestita all'interno della "Capsula Tellus", la grande teca di vetro sita in piazza dei Cinquecento e farà parte del progetto generale di riqualificazione e rivalutazione dell'area prospiciente la stazione Termini.
"Sull'esempio delle esperienze dei Paesi del Nord Europa - ha spiegato Marco Corsini - l'Urban Center di Roma sarà il luogo dove l'amministrazione comunale presenterà i progetti di trasformazione urbana, raccogliendo critiche, impressioni e suggerimenti dalla cittadinanza. Sarà dotato di un'area espositiva e di uno spazio incontri, proprio per avviare il dialogo con i cittadini e renderli protagonisti attivi dei processi decisionali che determinano le scelte urbanistiche."

SOSTITUZIONE URBANA IN EUROPA

Madrid. Dos Proyectos de trasformación urbana: Madrid Río y Eje Recoleto Prado

E' stata presentata una città in profonda trasformazione. La linea di demarcazione tra centro e periferia (fisicamente rappresentata dal fiume) si sta progressivamente dissolvendo e massicci interventi ne stanno modificando il volto rendendola più vivibile e "accattivante" anche a livello internazionale.
Baztán ha spiegato i tre obiettivi della strategia urbana per la città:
* Miglioramento dell'integrazione sociale
* Miglioramento della qualità della vita
* Internazionalizzazione della città

Progetto Madrid Río
Il progetto, prevede la ristrutturazione delle anse del fiume, nuove passerelle per attraversarlo da un argine all'altro (23), il restauro di ponti storici, una spiaggia nel tratto di Arganzuela ma soprattutto prevede massicci interventi sul sistema viario.
Con un concorso internazionale si è riprogettata la viabilità lungo il fiume Manzanarre.
Il traffico verrà convogliato in tunnel sotterranei che scorreranno lungo il fiume, la superficie liberata dalle macchine (circa un milione di metri quadrati), verrà recuperata e destinata a parco lineare lungo le rive. Questo intervento, oltre a migliorare il traffico, riconsegnerà intere zone ai cittadini incrementando il verde della città.
Il progetto prevede anche la risistemazione della via perimetrale M30, che verrà interrata per un tratto di 15 km. I tunnel e il trattamento dei gas di scarico, miglioreranno la sicurezza e l'ambiente.
L'ex mattatoio, il Matadero, era compreso nelle opere da ristrutturare lungo il fiume ed ora è uno degli spazi culturali più ricercati e celebrati della città.


 

Eje Recoleto Prado
Questo progetto prevede la risistemazione del "Salone della città". Si tratta dell'area che accoglie i musei più importanti di Madrid e ben 16 associazioni culturali. E' previsto un rinnovamento dei musei e l'incremento del 50% della massa arborea.

La trasformazione dell'area Torrino/Mezzocamino: una nuova occasione di sviluppo

A metà strada tra l'EUR e Ostia sulla Via C. Colombo sta nascendo il nuovo quartiere Torrino Mezzocammino che accoglierà circa 18.000 abitanti, una piccola città. Il quartiere è stato progettato con criteri d'avanguardia. Lo caratterizzano: la bassa densità abitativa, l'elevata presenza di parchi, giardini e aree sportive, la presenza di ampie strade e parcheggi, il rispetto dell'ambiente.


 

L'Acea Electrolabel Produzione (AEP), impresa di cui hanno il controllo congiunto ACEA ed Electrolabel , realizzerà nel quartiere una rete di teleriscaldamento, finanziata dalla Regione Lazio e dalla UE. La rete sarà alimentata dall'energia prodotta da un impianto di cogenerazione che fornirà il riscaldamento a tutto il nuovo quartiere. Lo scopo del teleriscaldamento è quello di sostituirsi al riscaldamento delle abitazioni nell'intero quartiere prendendo il posto delle piccole caldaie.

LE VISIONI DELL'ARCHITETTURA
Rudy Ricciotti - Architetto francese

L'estroverso architetto francese ha raccontato con atteggiamento simpaticamente irriverente, la genesi di alcune sue opere, legando con magica passionalità il suo lavoro ad un pensiero di sfida creativa, dove sentimenti umani, anche bassi, si riconoscono. La sensualità fisica, il sesso stesso, sono per lui le forze propulsive delle sue idee e dei suoi progetti. Amante delle materie semplici e grezze, usa il cemento in modo estremo. Le sue opere "opache" si integrano nel territorio circostante senza che il luccichio dell'acciaio distolga lo sguardo d'insieme. Solo la luce le "accende" di colori diversi, quando la notte fa sparire l'intorno.

In particolare si è soffermato sul progetto del nuovo palazzo del cinema a Venezia.
Una collina cava, "primitiva", che vuole entrare in rapporto diretto con il luogo e il mare. Rifiutando un'architettura simbolica e maestosa che toglie occhio al resto, Ricciotti ha scelto di dialogare con il paesaggio.


 

Particolarmente affascinanti le ali di libellula sui lati delle vetrate. Lo studio ingegneristico della struttura delle ali di questo etereo insetto ha permesso all'architetto di progettare un reticolo di strutture portanti apparentemente naturali. 
 

 

All'entrata, il tappeto rosso "sulla testa" degli ospiti è una simpatica provocazione per gli artisti che "sbucheranno" dal giardino in penombra.