testo a cura di Davide Cattaneo

VILLA TIA
testo a cura di Davide Cattaneo

Localizzazione: Località Santa Colomba, Bientina, Pisa
Committenza: Sig.ra Tiziana Merlanti, Bari
Progettisti: And studio; Capogruppo Architetto Andrea Mannocci
Collaboratori: Pamela Baldini; Domenico Concilli; Eleonora Dell'Aquila; Stefano Diomelli; Federico Gabbrielli; Ivan Giannotti; Luca Luperini; Daniela Poppe; Alessio Rosati; Jennifer Schaub; Angela Soraci
Progetto strutture: Cristiano Remorini; Massimo Danti
Impresa di costruzione: Giannini Costruzioni s.r.l.
Tempi progetto: 05/2005-12/2005
Tempi di realizzazione: 15/03/2006 - 30/09/2008
Superfice area mq: 9.000
Superficie costruita mq: 460
Volume costruito mc: 922,73
Foto: Pietro Savorelli

Vedi la SCHEDA ARCHITETTO

Una suggestiva vista panoramica verso la valle immersa nel verde: Villa Tia, si trova in località Bientina in una zona collinare nel centro della Toscana vicino a Pisa. L'area  sulla quale sorge la villa è un piccolo centro abitato che si distribuisce lungo una via principale, attraversando le colline. La zona è in espansione e prevede altri nuovi edifici costruiti in modo più tradizionale, in stile rustico toscano, fatta eccezione per un nuovo complesso residenziale in fase di ultimazione collocato proprio accanto a villa Tia, e progettato sempre da AND studio.
Obiettivo del progetto è realizzare un edificio per un nucleo famigliare composto da quattro persone che, oltre a soddisfare le esigenze della committenza, sappia legare fortemente lo spazio costruito al luogo senza necessariamente riferirsi o reintrepretare la tipologia edilizia e i materiali della tradizionale casa rurale Toscana.
Il rapporto tra architettura e luogo si esprime infatti nel legame che la villa riesce ad instaurare con il terreno e la vegetazione, con la luce naturale e le viste sul paesaggio, con i materiali e i suoni, con i colori e gli oggetti.
Il progetto prende forma sfruttando la pendenza naturale del terreno: la zona notte viene interrata e si apre solamente a sud-ovest sulla valle; la zona giorno, collocata nella parte superiore, è costituita da un unico volume rettangolare, che segue la direzione est ovest e si allunga verso valle attraverso tutta l'area realizzando un suggestivo cannocchiale visivo che conduce lo sguardo dallo spazio interno alla campagna; sulla sommità un piccolo volume traslato, quasi appoggiato, evidenzia l'ingresso della casa e definisce l'emergenza formale dell'edificio.
Una qualità dell'intervento che si espriome in un'atmosfera emozionale generata da uno spazio architettonico di forma semplice, ma allo stesso tempo da un'articolazione degli spazi interni abbastanza complessa, in grado di catturare immagini e viste dello spazio naturale circostante. Ne risulta un edificio che si distacca dal paesaggio esterno, organico e naturale, attraverso forme architettoniche derivate da geometrie pure, composte da pochi materiali in un'unica tendenza cromatica.
La struttura portante della villa è in cemento armato. Le finiture dei muri esterni e interni sono state realizzate con intonaco della ditta STO Lotusan G + Stolit effecto + glasperlen 2.0  con le seguenti lavorazioni: Sto Therm Vario +  Stolit K+ StoNivellit + StoLotusan Color G.
Per i pavimenti sono state impiegate lastre di pietra arenaria della Turchia (dimensione 50 x 80 cm) levigate e trattate in loco mentre la scala che porta dal soggiorno allo studio è in acciao Cortèn. Tutti i parapetti interni ed esterni sono in cristallo temperato montati con rotoulle in acciaio inox. Il tetto è formato da uno strato impermeabilizzante coperto da 10 cm di argilla espansa. Le porte interne sono tutte senza telaio a vista per dare massima continuità alla parete.

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