Architettura contemporanea – Il volume è stato pensato come un'occasione per introdurre i lettori alle ricerche formali che accompagnano la produzione architettonica contemporanea in Giappone

Autore: Ines Tolic
Collana: Architettura contemporanea
Pagine: 51
Prezzo Euro: 34,00

ISBN 978-88-6116-044-6




Il volume è stato pensato come un'occasione per introdurre i
lettori alle ricerche formali che accompagnano la produzione architettonica
contemporanea in Giappone. Il taglio monografico favorisce un'agile lettura
delle vicende in corso, mentre la documentazione fotografica e le schede di
accompagnamento ai progetti selezionati mettono in evidenza le tematiche che di
volta in volta emergono. L'opera è dotata di alcuni apparati essenziali come la
cartina di localizzazione delle architetture trattate, i profili biografici
degli architetti citati, una cronologia degli avvenimenti più importanti ed
infine una bibliografia ragionata che consente di approfondire in un secondo
momento le questioni di maggior interesse per il lettore. L'intento del volume
è di fornire una selezione critica di opere architettoniche del secondo
Novecento, le quali si contraddistinguono per ricerca formale o per potenziale
innovativo. Generalmente si ritiene, ma risulta in questo caso particolarmente
vero, che ogni cultura costruisca la propria identità anche mediante confronti
- talvolta conflittuali - con altre culture. L'apertura degli scambi con
l'Occidente industrializzato alla fine del XIX secolo è una premessa
fondamentale per molte ricorrenti problematiche che hanno interessato la
produzione architettonica giapponese. La scoperta di nuovi linguaggi formali e
l'indagine di nuove tecniche costruttive culmina nel 1920 con il manifesto del
gruppo Bunri Ha Kenchiku Kai, che si ribella ai dettami della tradizione
giapponese. Alcuni architetti occidentali visitano il Giappone in questo
periodo, motivati da curiosità personale o chiamati per incarichi ufficiali,
mentre alcuni giovani progettisti orientali scelgono di passare in America o in
Europa un periodo di formazione. Questi episodi rappresentano momenti
importanti, testimoniati oggi in Giappone da un nutrito patrimonio
architettonico di carattere moderno. Dopo la guerra, il Giappone, devastato
materialmente e psicologicamente, si trova a dover affrontare la difficile
sfida della ricostruzione. Parallelamente all'urgenza di soddisfare le esigenze
materiali della popolazione, si manifesta un più intimo bisogno di ritrovare
una propria, equilibrata e solida condizione esistenziale. A partire dal 1960
si impone sulla scena il movimento del gruppo dei Metabolisti; la città e i
suoi elementi divengono oggetto di un appassionato interesse i cui risultati a
volte rasentano l'utopia. Dopo un periodo di monumentali realizzazioni, una
vena più intimista emerge nella produzione architettonica giapponese: basti qui
ricordare l'opera di Tadao Ando che ripropone, con pochi e ben calibrati segni
sul territorio, il senso dello spazio misurato e compatto. Nel corso degli
ultimi decenni, le occasioni di confronto fra il Giappone e l'Occidente non
sono mai mancate: molti architetti giapponesi (Arata Isozaki, Yoshio Taniguchi)
sono stati attivi anche all'estero e, allo stesso tempo, molti architetti
stranieri hanno avuto l'occasione di cimentarsi con il contesto giapponese
(Aldo Rossi, Zaha Hadid, Rem Koolhaas). Tramite le opere più significative
degli ultimi cinquant'anni, il presente volume raccoglie le testimonianze di
ricerche, collettive più che individuali, che fra momenti di continuità o di
rottura seguono un percorso peculiare iniziato alla fine del XIX secolo.
Evitando interpretazioni preconcette e punti di vista parziali, si propone
invece una linea di indagine che parte dagli oggetti stessi e che, affidandosi
esclusivamente a loro, traccia con pochi
incisivi tratti la complessità di un orizzonte culturale che per molti versi
ancora si presenta formalmente e intellettualmente affascinante. Il galoppante
progresso tecnologico-informatico, favorito da un'innata predisposizione e
curiosità nei confronti dell'innovazione, funge da stimolo in Giappone per la
sperimentazione di nuovi indirizzi di ricerca, pur conservando un sotterraneo
dialogo con la
tradizione. Le opere scelte, organizzate cronologicamente,
tengono conto della ricchezza espressiva alla quale si è accennato, mentre
cercano di illuminare alcune possibili linee-guida alla produzione
architettonica contemporanea in Giappone.

Sommario:

Architettura contemporanea in Giappone. Architetture: Museo
d'arte moderna, Kamakura, Cattedrale per la pace nel mondo - Hiroshima, Centro
della pace e Museo commemorativo di Hiroshima - Hiroshima, Cementificio
Chichibu - Chichibu, Università Hôsei - Tokyo, Metropolitan Festival Hall -
Tokyo, Complesso sportivo olimpionico - Tokyo, Nippon Budokan - Tokyo, Edificio
Sony - Tokyo, Biblioteca della prefettura di Oita - Oita, Centro civico di
Miyakonojo - Miyakonojo, Centro congressi internazionale - Kyoto, Friends
School - Tokyo, Biblioteca centrale della prefettura di Chiba - Chiba,
Complesso residenziale Hillside Terrace - Tokyo, Torre Nagakin Capsule - Tokyo,
Museo di arte moderna di Gunma - Takasaki, Edificio centrale di Tsukuba -
Tsukuba, Clinica dentistica Ark - Kyoto , Complesso per il festival
internazionale di Ushimado - Setouchi, Spiral - Tokyo, Museo Izu-No-Chohachi -
Matsuzaki, Torre dei venti - Yokohama, Azabu Edge - Tokyo, Rotonda - Yokohama,
Edificio polifunzionale La Collezione - Tokyo, Hotel Il Palazzo - Fukuoka,
Torre di Fukuoka - Fukuoka, Saito Memorial Hall dell'Istituto tecnologico di
Shibaura - Saitama, Sede Koizumi - Tokyo, Istituto di ricerca Kyoto-Kagaku -
Kizugawa, Dormitorio Y's Court di Nakahara - Kawasaki, Scuola tecnica Aoyama -
Tokyo, Centro commerciale Joule-A - Tokyo, Tempio dell'acqua - Awaji, Edificio
TAK - Kyoto, Century Tower - Tokyo, Quartier generale delle industrie Santo -
Kyoto, Quartiere residenziale Nexus World Kashii - Fukuoka, Complesso
residenziale Hoshida - Datano, Stazione marittima di Harumi - Tokyo, Museo
d'arte contemporanea Marugame Genichiro-Inokuma - Marugame, Casa Museo Tenesse
- Naoshima, Hotel P - Shari, Edificio Umeda Sky - Osaka, Centro congressi
Kunibiki Messe - Matsue, Aeroporto internazionale di Kansai - Tapiri, Centro
per le arti performative della città di Niigata - Niigata, Museo del XXI secolo
di arte contemporanea - Kanazawa, Bureau Shinigawa - Tokyo, Museo della carta -
Mishima, Terminal internazionale di Yokohama - Yokohama, Torre per uffici
Dentsu - Tokyo, Centro culturale della città di Misato - Misato, Prada Aoyama -
Tokyo, Scuola elementare di Minami-Yamashiro - Minami-Yamashiro, Negozio
Christian Dior - Tokyo, Tod's Omotesando - Tokyo, Museo d'arte della prefettura
di Nagasaki - Nagasaki. Architetti

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