Intervento di recupero nell'area ex mercato ortofrutticolo cittadino di Cosenza  
Progetto e Direzione Lavori: GRUPPO PROGETTI Corvino & Multari (Vincenzo Corvino, Giovanni Multari)
Assistenti alla progettazione: Gennaro Casillo, Gianfranco Chiappetta, Ivana Galli, Michele Natale, Nicola Piacquadio, Marco Poerio, Marco Polito
Committente: Amministrazione Comunale di Cosenza
Soggetto Attuatore: Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro "Ciro Menotti", Ravenna
Coop.va affidataria: Coop.Costruire a.r.l. Matera
Committenti finali: Azienda ospedaliera di Cosenza: Sede degli uffici amministrativi, Amministrazione Comunale di Cosenza Centro telematico e multimediale, I.T.I.S. "A.Monaco" di Cosenza - Museo della Tecnologia
Datazione:
1997 - Confronto Pubblico Concorrenziale, art.16 L.179/92 1° classificato
1998 - Progetto esecutivo
1999-2001 - Realizzazione Fasi 1 e 2
2001-2003 - Realizzazione Fase 3 (in iter di approvazione presso la Regione Calabria)
Importo lavori delle opere progettate: £.30.000.000.000
Importo lavori delle opere eseguite: £.17.400.000.000

Il nuovo complesso fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione urbana, vincitore del confronto pubblico concorrenziale bandito dalla Amministrazione Comunale di Cosenza, per la realizzazione di un P.I.I. programma integrato di interventi, strumento urbanistico con contenuti e finalità disciplinati dai co. 1 e 2 dell'art. 16 della L. n. 179/92, per recuperare l' area dell' ex mercato ortofrutticolo cittadino.
La centralità urbana dell'area e la vicinanza con i principali edifici pubblici, hanno determinato le destinazioni d'uso:
Sede amministrativa dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza;
Centro telematico e multimediale dell'Amministrazione Comunale di Cosenza;
Museo della Tecnologia dell'I.T.I.S. A.Monaco di Cosenza;
Uffici privati, residenze, locali commerciali, parcheggio interrato.
L'area è servita da due assi della grande viabilità cittadina, Corso Umberto e Via Montesanto, collegati alle principali arterie extraurbane.
Il progetto tratta il comparto nella sua totalità, con una occupazione interna che non determina una parcellizzazione degli spazi e con una esposizione al soleggiamento tale da fornire un ottimo grado di illuminazione naturale ed il necessario benessere termoigrometrico.
E' stato scelto un tipo di edificazione che, conservando la traccia di via S. Martino, come struttura di unione tra le due aree, oggetto dell'intervento, tende al rafforzamento del grande isolato urbano, quasi si trattasse di un unico grande edificio.
L'involucro edilizio é caratterizzato da un basamento in vetro e pietra , su cui viene poggiata la muratura in mattoni rossi, sabbiati, faccia a vista, con fasce di conclusione intonacate e pitturate.
Il progetto concentra l'attenzione sull'architettura e sull'uso che di questi luoghi deve essere fatto:
il complesso può essere letto come un lungo edificio di bordo che si attesta sul perimetro, disegna i limiti dell'isolato, compreso tra questi edifici ed il fronte su Corso Umberto, determinando, al suo interno, due spazi urbani di grande valenza per una concreta riqualificazione dell'area.

Scorcio Vista dall'alto Corte interna Vista dell'interno Vista della copertura
Facciata Sezione Planimetria generale Pianta piano terra Prospetto

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