Biblioteca di Castellanza

Laboratorio Italia – DAP studio progetta gli spazi della biblioteca comunale mantenendo e valorizzare le caratteristiche dell'edificio industriale.
DAP Studio Castellanza

L'intervento riguarda il recupero di un edificio industriale dismesso che si affaccia lungo il fiume Olona a Castellanza e rientra nel programma di riqualificazione del lungofiume. L'edificio industriale, che ospitava l'apprettificio della manifattura Tosi, da oltre trent’anni non era più utilizzato a scopi industriali: il progetto ha previsto la conversione dell'edificio in nuova sede per la Biblioteca Civica con annesso spazio espositivo/conferenze e la riqualificazione delle aree esterne attigue. Esternamente l’edificio è caratterizzato da bowindows in acciaio e vetro, inseriti nelle bucature dei serramenti preesistenti, che acquistano il valore di schermi utilizzati come strumenti di comunicazione, bacheche per esposizioni o semplici 'lampade' colorate protese verso la città. I bowindows di notte sono illuminati da luci che cambiano, gradualmente, di colore. Il progetto prevede al piano terra una zona reception, una sala conferenze , un bar e magazzini. Il piano superiore è invece un ampio spazio aperto destinato alla Biblioteca. Elementi organizzatori dell'impianto distributivo sono i volumi definiti 'isole funzionali': la Sala PC, la Sala della collezione di libri antichi Pomini, le aree reference e reception…
Tali volumi si staccano nettamente dal 'contenitore' industriale anche per la scelta dei materiali utilizzati: smalti e vetri colorati, policarbonato e mdf colorato creano netti contrasti con la matericità e le imperfezioni del mattone originario mantenuto in facciata.

Abbiamo intervistato DAP Studio:
A.C.: Quali sono le “linee guida” del vostro studio?
DAP studio: lo studio basa il proprio approccio alla progettazione su una continua verifica del rapporto tra tema e programma e la costruzione dell'architettura è oggetto di particolare studio e sperimentazione. Elevati livelli di competenza e specializzazione sono forniti attraverso una struttura di progettazione e consulenza suddivisa in settori, che operano secondo un comune standard di qualità ed una tradizione metodologica ormai consolidata. L’approccio progettuale sostenibile caratterizza ogni progetto, dalla scelta dei materiali e delle tecnologie all’ottimizzazione dell’efficienza energetica. L’“Edificio 3dC”, edificio per uffici nel quartiere Bicocca a Milano, progettato su incarico della società Pirelli Re, è stato premiato nel 2007 da Progetto iiSBE Italia per le sue caratteristiche di ecosostenibilità. I progetti sviluppati da DAP studio affrontano tematiche diversificate: la progettazione di edifici pubblici, il terziario, la residenza, la riqualificazione urbana e ambientale.

A.C.: Qual è il concept dell’opera che avete selezionato, la biblioteca di Castellanza?
DAP Studio: Obiettivo del progetto è di mantenere e valorizzare le caratteristiche dell'edificio industriale d'epoca: i nuovi elementi sono stati sovrapposti alla preesistenza in modo non mimetico, “dentro” e “fuori” sono stati posti in costante rapporto visivo. Le grandi aperture inquadrano e proiettano all'esterno frammenti degli spazi interni mentre, verso l'interno, i bowindows, con il variare della loro illuminazione, rendono mutevole la percezione degli spazi. La facciata dell’edificio verso il fiume Olona viene concepita come strumento di comunicazione, i volumi luminosi sono elementi segnalatori rivolti verso la città. Anche internamente il progetto gioca sul contrasto tra preesistenza e nuovo intervento. In contrapposizione con la geometria ortogonale del volume, gli spazi si organizzano intorno a forme e volumi disposti liberamente nello spazio, concepiti come isole funzionali che 'galleggiano' autonome e, tuttavia, in reciproco rapporto, secondo la logica dell'arcipelago.

scarica la biografia dello studio

Scarica il file:
Biografia DAP Studio

scheda progetto

Luogo: Castellanza

Committente: Comune di Castellanza

Progettista: DAP studio_Elena sacco – Paolo Danelli

Progetto strutture: Cesare Carnelli

Pubblica i tuoi commenti