Architetti del novecento – Il libro illustra l'opera completa di Kengo Kuma nello svelare il continuo e dialettico rapporto tra materia e forma nella sua opera







Autore: a cura di Marco Casamonti
Collana: Architetti del novecento
Pagine:384
Prezzo Euro: 70,00

ISBN:978-88-6116-042-2

Motta Architettura pubblica il volume dedicato a Kengo Kuma,
a cura di Marco Casamonti, che accompagna la grande mostra dedicata
all'architetto giapponese al Palazzo della Ragione di Padova.

Il libro illustra l'opera completa di Kengo Kuma nello
svelare il continuo e dialettico rapporto tra materia e forma nella sua opera.
Attraverso l'aggregazione di pochi elementi, in sintonia con l'estetica zen,
l'architetto definisce spazi di pura contemplazione: spazi fluidi in cui il
vuoto si manifesta come una presenza e non come assenza.

A una prima parte introduttiva, con saggi di Stefano Boeri e
Marco Casamonti, segue la presentazione di una raccolta di architetture
costruite, o in fase di costruzione o progettazione, che illustrano il processo
di genesi progettuale e materiale dell'opera caratterizzata dalla ricerca
compositiva applicata ai materiali naturali, come elementi costitutivi della
fabbrica. Il volume accompagna la grande mostra "Kengo Kuma. Due carpe:
acqua/terra - villaggio/città - Fenomenologie" che si terrà a Palazzo
della Ragione di Padova dal 27 ottobre 2007 al 27 gennaio 2008. Kengo Kuma è
uno dei principali architetti giapponesi contemporanei. Nato a Kanagawa nel 1954,
si è laureato all'università di Tokyo nel 1979.

Dal 1985 al 1986 è stato Visiting Scholar presso la Columbia University
di New York e all'Asian Cultural Council, nel 1990 ha fondato lo Spatial
Design Studioal. Dal 1998 al 1999 è stato professore alla Facoltà di
Enviromental Information della Keio University, e ha fondato lo studio Kengo
Kuma & Associates. Dal 2001 è professore alla Keio University.

Tra i suoi progetti si segnalano la nuova sede della Louis
Vuitton di Tokyo, lo Hanging Garden a Fukusaki (2004) il Museo d'Arte della
prefettura di Nagasaki (2005), la casa-prototipo della Grande Muraglia nelle
vicinanze di Pechino. Ha ricevuto numerosi rioconoscimenti, tra cui il Gran
Premio dell'Istituto di Architettura giapponese (2000) e il Premio
internazinale "Spirit of Nature - Wood Architecture Award" per l'uso
del legno nella progettazione (2002).

Sommario:

Una biografia di concetti costruiti; Kengo Kuma:
l'appropriatezza delle idee. Acqua: Water/Glass River/Filter, Museo sul canale
Kitakami, Museo d'arte della Prefettura di Nagasaki, Lotus House, Dellis Cay
Spa Resort. Terra: Osservatorio Kiro-san, Teatro Noh nella foresta, Great
(Bambolo) Wall, Ristorante di soba al Togakushi Strine, Forest Floor, Paper
Snake, Y-Hutte, Tanka Golf Club House. Villaggio: Nakagawa-machi Bato, museo
Hiroshige, Centro Civico di Takayanagi, Museo della storia di Nasu, Museo della
pietra, Museo Adobe per il Buddha di legno, Stabilimento termale di Ginzan,
Chokkura Plaza & Shelter, Ginzan Onsen Fujiya, Municipio di Yusuhara,
Centro spirituale di Cheng-du. Città: Plastic House, Tempio buddista Baiso-in,
One Omotesando, Edificio per appartamenti Shinonome, Museo del cibo e
dell'agricoltura, Università Agraria di Tokyo, Museo d'arte Murai Masanari,
LVMH Osaka, Fukuzaki Hanging Garden, Z58, Museo d'arte Suntory, Progetto
Tobata, edificio C, Sunlitun Project, Cittadella delle Arti e della Cultura,
Concorso per il complesso dei palazzi governativi area della “Eiffel Hall”,
stazione ferroviaria ovest di Budapest. Fenomenologie: Oribe Tea House, KXK,
Modern Tea House, Due carpe: acqua/terra
- villaggio/città; Il materiale come strategia del costruire. Apparati.

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