Due cicli di conferenze differenti – Esperti prestigiosi – Esempi di best practice internazionale e focus sulle tendenze globali nel mondo del lavoro.

Un dibattito sui temi di attualità nella moderna realtà lavorativa del terziario si terrà al Trendforum di Orgatec allestito nel padiglione 6. Esperti prestigiosi del mondo economico, interior designer e architetti, progettisti, consulenti e diverse aziende del settore durante i cinque giorni del salone discuteranno sulle tendenze attuali e presenteranno esempi di best practice del terziario e del moderno mondo del lavoro in genere. Per la prima volta saranno tenuti due cicli di conferenze, di cui uno a carattere spiccatamente internazionale. Intitolato “International Trend Radar“, focalizzerà l’attenzione soprattutto su uffici esemplari realizzati in altri Paesi di diversi continenti. A titolo di esempio verranno presentati i trend più recenti di mercati differenti. Il secondo ciclo “Modern Working Concepts” sarà incentrato sulle tendenze globali nel mondo del lavoro. In entrambi i cicli di conferenze per dare spunto alla discussione i relatori introdurranno i temi con brevi interventi di dieci-quindici minuti. Il giornalista e autore Dr. Hajo Schumacher modererà il dibattito puntando a coinvolgere i visitatori di Orgatec con le loro domande sugli argomenti trattati.

Tra i momenti salienti del ciclo “Modern Working Concepts” è da citare la presentazione, il 24 ottobre, della ricerca “New Work Order“. Su commissione dell’associazione del settore dei mobili, delle sedute e degli arredi per il terziario (bso: Verband Büro-, Sitz- und Objektmöbel, Wiesbaden) e con il supporto di Orgatec, in questo studio l’agenzia Trendbüro di Amburgo ha analizzato i trend e i motori determinanti ai fini delle nuove forme di collaborazione, il ruolo della comunicazione nel processo di creazione del valore e la futura funzione dell’ufficio con tutti i suoi satelliti quale posto di lavoro. Aprirà il Trendforum di Orgatec Birgit Gebhardt, direttrice di Trendbüro, con la presentazione delle linee guida dello studio “New Work Order“. Una seconda conferenza sarà dedicata a quanto introdotto presso la Synaxon AG. L’AD, Frank Roebers, illustrerà come la sua azienda utilizza il tool “Liquid Feedback” nei processi decisionali interni all’azienda. Il “Liquid Feedback Tool“, uno strumento fatto conoscere dal Partito Pirata (Piratenpartei), consente ai collaboratori di organizzarsi con la massima autonomia senza abolire tuttavia le gerarchie esistenti. Nella terza conferenza Lena Schiller-Clausen, gestrice del Betahaus di Amburgo, tratterà della collaborazione nell’ambito di culture del lavoro diverse e tra culture del lavoro diverse. I riflettori la mattina del 27 ottobre saranno ancora puntati sullo studio “New Work Order” con particolare riferimento alle piccole e medie imprese. Queste conferenze, infatti, esamineranno le modalità che consentono alle medie aziende di affrontare concretamente le nuove problematiche.

Con vivo interesse è atteso anche il dibattito della mattina del 25 ottobre sul tema “Open plan office – una possibile soluzione per il futuro o uno scenario dell’orrore?“. La discussione si prospetta molto accesa, considerati i partecipanti al dibattito: alcuni dirigenti di società di progettazione e consulenza molto note impegnate nel campo degli open plan office dovranno affrontare gli oppositori di questo tipo di progetti, per esempio un sindacalista quale rappresentante dei lavoratori dipendenti. I punti di vista opposti si riflettono anche nei titoli delle conferenze. Si spazia da “Nuove soluzioni per il terziario per una cultura della fiducia e dell’eccellenza” alla domanda “Uffici moderni arrivati ormai al capolinea?“, passando per “Stimolazioni eccessive, costante rumorosità di sottofondo, perdita della dimensione privata, sensazione di controllo… il lato oscuro degli uffici a struttura aperta“.

Nel secondo ciclo di conferenze “International Best Practice“, il Credit Suisse per esempio presenterà “Smart Working”, un progetto lanciato all’inizio dell’anno a Londra, Zurigo e Singapore. Il pomeriggio del 23 ottobre le peculiarità regionali e culturali delle diverse sedi verranno ampiamente illustrate da relatori internazionali. Non verrà esaminato solo in che cosa consiste lo “Smart Working” e perché è stato introdotto. Verranno trattati approfonditamente anche i punti di vista dei progettisti, la sua implementazione presso le sedi e i conseguenti processi di Change management.

Anche l’intervento “International Concept Transfer“, in programma il pomeriggio del 25 ottobre, focalizzerà l’attenzione sulle diverse possibilità di attuazione di un concept e, in questo ambito, verrà presentato “Activity Based Workplace“. Verranno quindi illustrate due implementazioni riuscite di questo concept, una firmata dalla Rabobank, Paesi Bassi, l’altra dalla Macquarie Bank, Australia. La Rabobank negli anni 90 è stata una delle prime aziende ad aver attuato l'”Activity Based Workplace Concept“. Adesso, passati poco meno di due decenni, a Orgatec viene fatta una prima valutazione retrospettiva dell’introduzione e della realizzazione del concept. L’australiana Macquarie Bank più tardi ha applicato il concept di Interpolis ai propri uffici in Australia e anche questo sarà oggetto di una esposizione dettagliata.

Il pomeriggio del 26 ottobre Cheryl Durst, CEO della International Interior Design Asscociation (IIDA), riferirà sugli esempi di best practice dagli USA con un intervento intitolato “The intersection of Culture, Workplace and Social Media“, mentre un rappresentante dello studio di architettura australiano “Hassell Architects” riferirà su realtà asiatiche.

Infine, la mattina del 26 ottobre il Trendforum di Orgatec volgerà lo sguardo su altri settori e sulle loro visioni del futuro. Verrà presentato per esempio il progetto di Airbus “Cabin Interior 2050“.

Appuntamento
Trendforum di Orgatec
dal 23 al 27 ottobre 2012
Colonia
www.orgatec.de