Cini Boeri
Due case alla Maddalena
Efisio Pitzalis - Geneviève Hanssen

 
 
All'interno di una produzione architettonica discreta e "intima", le due case realizzate da Cini Boeri alla Maddalena, nella seconda metà degli anni Sessanta, costituiscono un tratto particolare di un personale percorso progettuale sospeso tra l'interesse per il design e l'ascolto delle suggestioni del luogo.
Il rapporto con una natura di straordinaria bellezza, ostica, lunare, e a quel tempo non ancora addomesticata all'uso turistico, è uno dei temi di esordio attraverso cui Cini Boeri esplora schemi planimetrici propulsivi a partire da un nucleo interno di innesco, e imprime al suolo strutture massive lontane dai registri mimetici invalsi in quel costume progettuale ascrivibile agli epigoni di Jacques Couëlle.


 
Le due case sono costruite lungo la costa del Golfo di Abbatoggia: un sito dell'arcipelago della Maddalena battuto dal vento costante delle Bocche di Bonifacio. Proprio questa condizione meteorologica sembra suggerire il ricorso a uno schema planimetrico concepito come un riparo fortificato, ma aperto verso il mare a convocare in modo esclusivo la scarna linea dell'orizzonte marino e della sua brezza...