Sorgerà nel quartiere Prenestino il nuovo complesso di student housing ideato da Vittorio Grassi Architects. Il progetto propone una visione contemporanea dell’abitare studentesco, nella quale architettura e interior design concorrono alla definizione di un ambiente residenziale unitario e riconoscibile.

"La crescente domanda di alloggi per studenti richiede risposte che vadano oltre la semplice offerta di posti letto. Con questo progetto abbiamo voluto creare un luogo capace di coniugare qualità architettonica, benessere abitativo e socialità, dove la dimensione privata e quella collettiva convivono in equilibrio. Credo che lo student housing rappresenti oggi un’importante opportunità per costruire comunità e accompagnare i processi di rigenerazione urbana, offrendo ai giovani non solo uno spazio in cui abitare, ma un ambiente in cui vivere, studiare e creare relazioni significative", Vittorio Grassi.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio si caratterizza per una forte chiarezza compositiva e per una struttura modulare. Il piano terra è definito da un colonnato che genera un porticato continuo, pensato come soglia tra spazio pubblico e dimensione interna. I livelli superiori si organizzano secondo una logica sequenziale e ordinata, in cui la serialità delle unità residenziali costruisce un’immagine compatta e riconoscibile dell’edificio, restituendo così un’architettura essenziale e ordinata.

Il programma residenziale si articola in una gamma diversificata di tipologie abitative, che comprende camere singole e doppie dotate di angolo cottura e bagno privato, oltre a cluster composti da sei camere singole organizzate attorno a spazi comuni per cucina e soggiorno. Questa articolazione definisce un sistema flessibile che consente differenti modalità dell’abitare, combinando livelli di maggiore autonomia con forme più condivise di vita quotidiana all’interno dello stesso complesso. L’organizzazione degli spazi, la presenza di servizi condivisi e l’attenzione alla qualità dell’esperienza abitativa trasformano la struttura in un luogo capace di supportare non solo le esigenze funzionali degli studenti, ma anche la costruzione di relazioni e comunità.

Il progetto si inserisce nel quartiere Prenestino, un ambito metropolitano caratterizzato da un tessuto eterogeneo e attraversato da dinamiche di progressiva rigenerazione urbana, che stanno contribuendo a ridefinire il ruolo del quadrante all’interno della città attraverso la riconversione di spazi dismessi e l’introduzione di nuove funzioni residenziali e ibride. In questo scenario si colloca anche la marcata carenza strutturale di alloggi per studenti, una criticità che interessa Roma, dove l’offerta di posti letto dedicati risulta tra le più basse in Europa.     

                                                                       

Il processo di trasformazione dell’area sarà ulteriormente rafforzato dal potenziamento delle infrastrutture di mobilità, tra cui la futura linea tranviaria, che consentirà un collegamento diretto con alcuni dei principali poli universitari della città, come la Sapienza Università di Roma, la Luiss Guido Carli e l’Università UniCamillus.

Promosso da Global Student Housing e Cain, l’intervento si configura come parte attiva del più ampio processo di valorizzazione urbana del quartiere. Con una superficie lorda complessiva di 17.500 m² su un’area di intervento di 4.800 m², la struttura integra spazi per lo studio, il tempo libero e le attività ricreative, includendo anche una palestra e parcheggi al piano interrato.

L’avvio dei lavori è previsto nelle prossime settimane e il completamento è stimato per l’inizio dell’anno accademico 2028/2029.

Scheda progetto
Progetto architettonico e interior design: Vittorio Grassi Architects
Autorizzazioni e rapporti con gli Enti: SURF Engineering srl
Progettazione strutture: VB Ingegneri Associati
Progettazione impianti: STIMP srl
Prevenzione incendi: ing. Marco Saccucci
Progettazione acustica: ELMEC Italia srl
Controllo costi e project management: GAD - Global Assistance Development