Un’ex stalla rurale rinasce come residenza contemporanea, dove architettura, interior e landscape design dialogano in modo coerente e misurato. È il progetto firmato dall’architetta di giardini e interni Ewelina Hałas, che interpreta il tema della modern barn attraverso un linguaggio essenziale, attento al comfort abitativo e alla relazione costante tra spazi interni ed esterni. Il risultato è una casa unifamiliare che conserva la memoria dell’edificio agricolo originario, reinterpretandola con volumi puri, materiali contemporanei e grandi superfici vetrate, capaci di trasformare il giardino in una vera estensione dell’abitare.

Il progetto nasce dal desiderio di abitare una casa su un unico livello, spaziosa ma non dispersiva, in cui la semplicità costruttiva della stalla tradizionale viene valorizzata da un’attenta progettazione dell’involucro. Le ampie vetrate, calibrate per esposizione e proporzioni, garantiscono un elevato apporto di luce naturale e una percezione continua del paesaggio, senza compromettere il comfort termico. Come racconta l’architetta: "Fin dall’inizio sognavamo una casa su un solo livello, ma allo stesso tempo non volevamo che sembrasse piccola. Da qui l’idea del soffitto aperto e delle grandi vetrate, capaci di dare respiro agli spazi".

La scelta di altezze contenute, superfici vetrate performanti e una distribuzione razionale degli ambienti consente alla casa di mantenere un equilibrio efficace tra efficienza energetica e qualità spaziale, rendendo l’abitazione luminosa, accogliente e facile da vivere nel quotidiano.

Elemento centrale del concept è la continuità visiva e funzionale tra interno ed esterno, concepiti come parti di un unico sistema abitativo. Le grandi aperture incorniciano il giardino progettato dall’architetta come estensione naturale della casa: non uno sfondo, ma uno spazio attivo che entra negli ambienti domestici e ne definisce luce e atmosfera.
"Ho sempre detto che preferisco avere più finestre che muri. Volevo che il giardino entrasse nella casa e che ci fosse una connessione costante con l’esterno", racconta l’architetta.

La forte apertura verso il paesaggio è bilanciata da un’attenta gestione della privacy, affrontata fin dalle prime scelte progettuali. Dal lato strada, la casa si presenta volutamente introversa, priva di affacci diretti, a tutela della dimensione domestica. All’interno, la distribuzione degli spazi e l’uso di setti e volumi di separazione consentono di vivere le ampie superfici vetrate senza rinunciare all’intimità. Il terrazzo, che corre lungo i due corpi principali dell’edificio collegando zona giorno e zona notte, diventa lo spazio di mediazione tra casa e giardino: una soglia abitata che rafforza l’idea di un’abitazione aperta alla natura, ma sempre misurata e protetta. Anche all’esterno, la recinzione contribuisce a questo equilibrio, dialogando con l’architettura e il paesaggio.

Elemento architettonico di grande impatto, il sistema di recinzione adottato per questa residenza è parte della collezione MODERN di WIŚNIOWSKI, scelta per la sua sintesi perfetta tra estetica contemporanea, prestazioni tecniche e durabilità avanzata.
La collezione MODERN si caratterizza per l’uso di acciaio verniciato e alluminio primario di alta qualità, materiali in grado di garantire prestazioni elevate in termini di resistenza meccanica e comportamento agli agenti atmosferici, pur mantenendo linee essenziali e forma rigorosamente geometrica, perfette per dialogare con architetture minimaliste e rigorose come quella della residenza.

In questa installazione, il cancello scorrevole e il cancelletto pedonale modello AW.10.112 - con pannelli pieni e perforati - rappresentano una soluzione sartoriale, con un riempimento che alterna superfici opache e microforate per massimizzare la privacy senza appesantire l’impatto visivo. "Non volevo un cancello completamente chiuso. Per me doveva combinare due funzioni: sicurezza e apertura", sottolinea l’architetta.
Dal punto di vista tecnico, le recinzioni e i cancelli WIŚNIOWSKI sono realizzati con sistemi modulari integrati, studiati per facilità di installazione, coerenza estetica di insieme e sicurezza funzionale. Tutti gli elementi in acciaio sono trattati con un processo avanzato di protezione anticorrosione (zincatura a caldo seguita da verniciatura a polvere), che assicura una durata nel tempo e una resistenza alle intemperie, supportata da una garanzia anticorrosione di 10 anni.

Il cancello scorrevole, oltre alla finitura e al design coerenti con la casa, offre funzionalità elevate, come movimento scorrevole fluido e possibilità di automazione avanzata, che coniugano comfort quotidiano, sicurezza d’uso e integrazione con sistemi di controllo smart (ad esempio fotocellule di sicurezza e sensori anti-schiacciamento nelle versioni automatizzate). Insieme, cancello e cancelletto diventano parte integrante del progetto, un contributo tangibile alla definizione dell’identità visiva e funzionale della casa, capace di coniugare privacy, carattere estetico e tecnologie costruttive moderne.

Un progetto che unisce architettura, paesaggio e identità dimostrando come anche un edificio agricolo possa trasformarsi in una residenza contemporanea di alto profilo, quando architettura, interior design, paesaggio e sistemi di chiusura vengono pensati come parti di un unico racconto. Una casa che non rinuncia alla luce, alla natura e alla bellezza, ma che protegge la dimensione privata dell’abitare, offrendo un modello progettuale attuale e consapevole.





