A Taichung, la seconda città più grande di Taiwan, nell’area dell’ex aeroporto militare dismesso dal 2004, è stato inaugurato a dicembre 2025 un nuovo punto di riferimento culturale: il Taichung Green Museumbrary, complesso di oltre 58.000 mq che riunisce un museo d’arte e una libreria.

Il progetto si compone di 8 volumi bianchi interconnessi, di varie dimensioni, posizionati nel margine settentrionale di un parco centrale di 67 ettari, con affaccio sullo skyline urbano. Il plesso, attraverso un’ibridazione funzionale, integra due destinazioni d’uso dissolvendo i confini tradizionali, creando un ambiente aperto e inclusivo in cui mostre e lettura convergono. Nel linguaggio progettuale la trasparenza e la fluidità trovano il loro perfezionamento: i volumi sono sollevati da terra per consentire, al contempo, ventilazione naturale e permeabilità visiva; un sistema di piazze ombreggiate favorisce connessioni per accedere liberamente sia allo spazio pubblico che all’edificio, da tutte le direzioni. Il risultato è, come definito dai progettisti, quello di una “foresta culturale”.

L’esterno presenta una facciata a doppio livello: il primo vede pannelli vetrati ad alte prestazioni e a bassa emissività con lamiere in acciaio zincato preverniciato, il layer più esterno è invece costituito da reti metalliche espanse. La scelta è dettata sia da esigenze estetiche che dalla necessità di proteggere gli spazi esterni dal forte sole di Taiwan. Da lontano i corpi di fabbrica emergono come una serie di eterei parallelepipedi al centro di un’area verde; avvicinandosi le facciate si fanno via via più trasparenti, permettendo gradualmente la vista degli spazi espositivi e dei collegamenti tra i piani.

Negli interni è la luce a dominare gli spazi: le strutture portanti appoggiano quasi esclusivamente sul perimetro, su tubolari ed elementi orizzontali in acciaio. L’atrio del museo raggiunge i 27 metri d’altezza, circondato da una rampa a spirale realizzata in carpenteria metallica, l’imponente spazio è pensato per ospitare opere di grande formato.

Nella libreria di 9.000 mq, che raccoglie un milione di volumi e opere digitali, la maglia strutturale è costituita, oltre che dai profili cavi circolari tipici del progetto, da travi aperte zincate, parzialmente a vista. Un accurato studio delle azioni quali vento e sisma ha condotto al sistema strutturale impiegato, in grado di garantire eccellenti performance pur mantenendo le grandi luci richieste. Tutte le strutture sono di colore bianco o grigio metallico, cifra stilistica tipica dei progettisti.

Il percorso di visita non è pensato per essere rigido e unidirezionale, ma libero, interpretando pienamente la volontà del progetto di creare uno spazio aperto con locali interconnessi. La fruizione delle opere è quindi mutevole e incoraggia nuove esperienze di esplorazione e immersione sensoriale.

Il museo si pone come punto di riferimento per l’arte locale e globale: è impegnato a sostenere gli artisti locali e promuove al contempo mostre e iniziative di scambio. In quest’ottica il suo aspetto è di fondamentale importanza in quanto biglietto da visita di Taichung agli occhi del mondo, compito affidato all’architettura del complesso, all’armonia dei materiali e al design degli interni.

Scheda progetto
Committente: TcAM - Taichung Art Museum
Progetto architettonico: SANAA
Team di progetto: Kazuyo Sejima, Ryue Nishizawa; Takayuki Hasegawa, Takashige Yamashita, Takayuki Furuya, Asano Yagi, Kota Fukuhara, Amira Ho
Architetto locale: Ricky Liu & Associates Architects + Planners
Progetto strutturale: Sasaki and Partners, Hsin-yeh Engineering Consultants
Impresa: Reiju Construction
Courtesy of Fondazione Promozione Acciaio






