©Pierangelo Laterza

La nuova Scuola Secondaria di primo grado "P. Ingusci" è ufficialmente completata. Il progetto, firmato dagli studi ATI Project nel ruolo di capogruppo, insieme ad Archistart Studio, e vincitore del concorso promosso dal PNRR Scuola Futura, ha interessato un'area di oltre 7.100 metri quadri e sostituisce l’ex sede D. Hammarskjold, struttura non più adeguata agli standard normativi, energetici e di sicurezza sismica.

Gli edifici scolastici fanno parte di quegli spazi civici che descrivono e vivificano una città. Per la nuova Scuola "P. Ingusci", l’amministrazione ha voluto dichiararne esplicitamente un ruolo centrale: non una scuola concepita unicamente per studenti e insegnanti, ma un Civic Center a servizio dell'intera comunità. Questa vocazione parte dal valore estetico, curato per evitare il classico effetto monolitico a favore di un design elegante, dinamico e perfettamente integrato con il complesso urbanistico circostante.

©Pierangelo Laterza

Esternamente, l’edificio si presenta con un’immagine misurata, compatta e apparentemente austera, che richiama le architetture del territorio. La facciata definisce con chiarezza il margine urbano e restituisce l’idea di un’architettura solida, protettiva e istituzionale.

Superata la facciata, si accede all'ampia corte, attorno a cui si sviluppano le varie funzioni dell'edificio e che definisce uno spazio centrale protetto, con una grande hall al piano terra concepita per aprirsi agilmente agli usi extrascolastici. All'interno, il progetto abbraccia i principi della didattica innovativa: l'aula tradizionale si evolve in spazi flessibili, abitabili e modulari, superando i vecchi stilemi spaziali. Ogni aula dispone di un balcone protetto, una vera estensione dello spazio didattico che permette di svolgere attività all’aperto e di instaurare un rapporto diretto con la luce e il paesaggio.

©Pierangelo Laterza

Aule multimediali e laboratori assumono un ruolo centrale, affiancando alle classiche lezioni frontali nuovi ambienti pensati per la ricerca, la condivisione e l'uso delle nuove tecnologie.

L'apertura alla città è tangibile in scelte progettuali mirate: la nuova palestra, ad esempio, diventa un margine architettonico strategico capace di definire un’area sportiva condivisa con il quartiere. Grande attenzione è stata posta anche alla sostenibilità dei trasporti, potenziando la mobilità dolce tramite l'integrazione totale della rete ciclabile urbana all'interno del lotto scolastico.

Un elemento caratterizzante dell’edificio è la passerella pedonale che collega il corpo principale della scuola con il volume della palestra, consentendo l’attraversabilità del lotto al percorso ciclabile urbano.

©Pierangelo Laterza

Aule, terrazze, laboratori e spazi informali compongono un paesaggio educativo articolato, nel quale la conoscenza può svilupparsi attraverso esperienze individuali e collettive, frontali e laboratoriali, interne ed esterne.

L'eccellenza del progetto si esprime fortemente sul profilo della sostenibilità ambientale. L'edificio è concepito secondo i principi dell'architettura bioclimatica ed è classificato come nZEB in Classe A4. La struttura portante adotta una soluzione mista innovativa: il cemento armato si unisce a elementi strutturali e solai di copertura in legno lamellare e X-Lam, abbinati a pareti esterne in blocchi di Gas Beton per garantire il massimo isolamento termico.

©Pierangelo Laterza

La dotazione impiantistica è concepita per il massimo risparmio energetico: la climatizzazione è affidata a sistemi VRF con pompe di calore e ventilazione meccanica con recupero di calore, alimentati dall'energia pulita di un impianto fotovoltaico modulare in copertura. L'illuminazione a LED sfrutta un sistema di controllo intelligente capace di autoregolarsi in base alla presenza delle persone e alla luminosità naturale che entra dalle finestre. Persino le risorse idriche sono ottimizzate al massimo, grazie a una rete di recupero che raccoglie, tratta e riutilizza la pioggia per usi irrigui.

Con il completamento di questa struttura, Nardò fa un passo decisivo verso la realizzazione di una scuola sicura, ecologica e aperta al territorio, progettata a misura di studente e pronta ad accogliere le sfide del futuro. Una nuova centralità urbana nella quale educazione, sport, cultura e vita collettiva convivono, restituendo alla scuola il ruolo di autentica casa della comunità.

©Pierangelo Laterza

Scheda progetto
Progetto: Nuova Scuola e Civic Center "P. Ingusci"
Luogo: Nardò, Lecce
Anno: 2023-2026
Superficie: 7.100 mq
Committente: Comune di Nardò
Design team: ATI Project, Archistart Studio
Premi: Concorso Futura - PNRR: Progetto Vincitore