Progettata da Leopold Banchini Architects e realizzata a Ortigia, Siracusa, nell’ambito del COSMO Festival, Asympta è una microarchitettura temporanea concepita in relazione con il paesaggio di Pantalica e con le tracce, in gran parte scomparse, delle forme dell’abitare che precedettero la colonizzazione greca della Sicilia orientale. Costruita da DiSe come spazio ombreggiato per l’incontro e la riflessione, l’installazione non tenta una ricostruzione archeologica, ma assume consapevolmente il terreno della speculazione per interrogare il rapporto tra architettura, risorse e topografia. Installata inizialmente a Ortigia, è stata pensata per essere successivamente trasferita a Pantalica, parte insieme a Siracusa del sito iscritto nella World Heritage List UNESCO dal 2005.
Il punto di partenza è un’assenza. Pantalica è conosciuta soprattutto attraverso la sua necropoli rupestre, un paesaggio archeologico segnato da migliaia di tombe scavate nella roccia tra profonde valli e cave naturali; molto meno evidenti sono invece le tracce dell’architettura utilizzata quotidianamente dalle comunità che abitavano lungo il fiume Anapo. L’UNESCO censisce nel sito oltre 5.000 tombe, datate prevalentemente tra il XIII e il VII secolo a.C., alle quali si affiancano resti riferibili ad altre fasi storiche, ma la consistenza delle costruzioni domestiche più antiche rimane in larga misura sconosciuta.
È precisamente all’interno di questo vuoto documentario che si colloca Asympta. Leopold Banchini non propone infatti una possibile capanna preistorica intesa come ricostruzione filologica, ma costruisce una narrazione volutamente aperta, basata sull’ipotesi che strutture leggere e materiali organici disponibili localmente abbiano prodotto architetture provvisorie, destinate a lasciare nel tempo molte meno tracce delle sepolture scavate nella pietra. Il progetto si distanzia esplicitamente dalla ricerca archeologica, dalla ricostruzione scientifica e dalla definizione di una cronologia precisa, combinando invece tecniche vernacolari e procedimenti contemporanei per riflettere su come una forma dell’abitare possa nascere dalle caratteristiche fisiche e culturali di un luogo.
La struttura traduce questa riflessione in una geometria essenziale ma non archetipica. Il profilo è generato da una doppia forma asintotica, le cui falde inclinate convergono senza costruire l’immagine conclusa di una capanna tradizionale; la sezione richiama contemporaneamente il cono dell’Etna, presenza che domina il paesaggio della Sicilia orientale, e il profilo negativo delle latomie, le cave nelle quali la sottrazione della pietra ha prodotto nel corso dei secoli una seconda topografia, artificiale ma ormai inseparabile da quella naturale.
Questa relazione con il territorio è affidata soprattutto alla materia. Pietra lavica proveniente dall’area etnea, legno locale sigillato attraverso il fuoco, Pietra Pece, bronzo e feltro di lana di pecora compongono una palette ridotta, nella quale struttura, rivestimento e qualità atmosferica dello spazio derivano dalle proprietà fisiche dei singoli materiali. La pietra introduce il peso e la dimensione geologica, mentre la struttura lignea definisce l’ossatura leggera del riparo; il trattamento superficiale del legno attraverso la carbonizzazione ne scurisce la materia e stabilisce una relazione cromatica con la componente vulcanica. Pietra Pece, bronzo e feltro completano un sistema costruttivo nel quale elementi minerali, metallici e organici sono mantenuti chiaramente leggibili, senza essere ricondotti a un rivestimento omogeneo.
Il carattere temporaneo introduce anche una relazione non convenzionale con il sito. Asympta è stata presentata a Ortigia nel 2025 durante la prima edizione del COSMO Festival, organizzato nel contesto delle celebrazioni per i vent’anni dell’iscrizione UNESCO di Siracusa e Pantalica; il progetto è stato concepito fin dall’origine per una successiva presenza a Pantalica nel 2026.
Scheda progetto
architects: Leopold Banchini Architects
location: Ortigia, Siracusa, Italia, 2025; Pantalica, Italia, prevista nel 2026
project: Asympta
builder: DiSe
event: COSMO Festival
photography: Simone Bossi
year: 2025






