Il Gruppo 24 Ore ha festeggia il 50esimo numero del mensile Il Sole 24 Ore Arketipo con un restyling grafico e per l’occasione ha invitato professionisti della comunicazione e delle arti grafiche, responsabili di aziende leader nel settore dell’Edilizia e tecnici professionisti fruitori di vecchi e nuovi media a riflettere sullo scenario dei bisogni informativi, sulle esigenze di comunicazione delle aziende e i nuovi e vecchi linguaggi che un’agenzia deve saper mixare per cogliere l’attenzione dei progettisti.

Il numero 50 de Il Sole 24 ORE Arketipo è completamente sfogliabile

Alla tavola rotonda:

moderata dall’esperto di comunicazione Carlo Meo – amministratore delegato di M&T, opinionista della rivista Mark Up sulle strategie di marketing delle aziende italiane e docente presso il Polidesign – Politecnico di Milano,
Scarica la presentazione

hanno partecipato:

Stefano Storchi, Esperto di marketing strategico e comunicazione, con ruoli di direzione in aziende multinazionali leader nel settore dei materiali per l’architettura che si è soffermato sul tema dei valori aziendali e dell’innovazione di prodotto come condizioni imprescindibili di una efficace campagna di comunicazione. Scarica la presentazione

Giovanni Ciardulli, Direttore Creativo DNART Codici Creativi di Comunicazione e Delegato regionale per la Toscana della Unicom (Unione delle agenzie di comunicazione italiane), creatore di molte campagne ed eventi per le aziende del settore building, ha portato attenzione al ruolo delle agenzie e alla loro azione di sperimentatori di codici di comunicazioni e di media.

Maurizio Carones, Consigliere Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Milano e conoscitore del mondo editoriale dell’architettura e della progettazione ha riportato l’attenzione sulle esigenze conoscitive del target degli architetti e sul ruolo che avranno le riviste e i libri nei prossimi anni.

Michela Coin, Responsabile Settore Ricerche di Mercato del Gruppo 24 Ore si è soffermata sui bisogni informativi dei professionisti tecnici emersi dalla ricerca TNS Infratest 2010 commissionata dall’Editore. Lo scenario delineato ha evidenziato quali aspetti dell’attività professionale stiano cambiando per i professionisti e che ruolo hanno e avranno gli strumenti di informazione “classici” (riviste, libri e banche dati) nell’era del web 2.0.

In chiusura di evento:
Massimo Pitis, Art Director Studio Pitis ha introdotto i temi che hanno guidato il restyling e spiegato le scelte di progetto, coadiuvato.
Da Giuseppe Turchini, Direttore Scientifico della rivista che ha condiviso con il pubblico le scelte editoriali e anticipato i temi dell’anno.