LAP architettura, studio abruzzese fondato da Daniel Caramanico, Federico Sorgi e Simone Esposito, specializzato in opere pubbliche e architettura educativa, firma il progetto della nuova Scuola dell’Infanzia “Corte degli Ulivi” a Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo. La scuola si inserisce nel circuito delle Scuole Consapevoli di LAP architettura: 23 luoghi in tutta Italia.
L’intervento nasce dalla necessità di restituire nuova vita all'edificio segnato dal sisma del 2016 che ha colpito l’Italia centrale. La struttura sorge in contrada Convento, in un contesto fortemente identitario, segnato dalla presenza di antichi uliveti e dalla vicinanza al Convento dei Santi Sette Fratelli e alla chiesa della Madonna degli Angeli.
Da questi presupposti prende forma l’idea progettuale: una scuola concepita come un piccolo villaggio per bambini, costituita da una serie di moduli quadrati aggregati attorno a una corte centrale. Quest’ultima è pensata come una piazza, il cuore della vita comunitaria della scuola, uno spazio dedicato all’incontro, alla relazione e alle attività condivise e guidate. All’esterno, il giardino immerso tra gli ulivi si configura come un paesaggio educativo aperto, destinato al gioco libero, all’esplorazione e alla scoperta.

Due dimensioni complementari che accompagnano e sostengono le naturali inclinazioni dei bambini: quella sociale, che trova espressione nella condivisione e nella vita collettiva, e quella più istintiva, che si manifesta attraverso il movimento, il gioco e il contatto diretto con il paesaggio.
Il rapporto con il contesto non è soltanto formale, ma anche materico. Le cromie calde e le superfici tattili dell’edificio instaurano un dialogo con la vicina chiesa e con il paesaggio circostante, reinterpretando la memoria del luogo attraverso un linguaggio contemporaneo e accogliente.
La scuola diventa così un learning landscape: uno spazio che non si limita ad accogliere la didattica, ma partecipa alla crescita del bambino.
Il percorso di ingresso accompagna gradualmente il bambino nel passaggio all’interno della scuola. Dal fronte rivolto verso il Convento si accede a una zona filtro e poi a una piazza coperta.
Attorno a questo spazio si organizzano le aule, la mensa e gli ambienti per le attività ordinarie e libere. Le pareti mobili permettono di modificare le configurazioni interne durante la giornata, rendendo gli spazi adattabili alle diverse esigenze educative.
La relazione con l’esterno prosegue negli spazi aperti. Il viale di accesso si sviluppa intorno agli ulivi, con pavimentazioni drenanti in terra stabilizzata, mentre la vegetazione accompagna i percorsi, protegge i bambini dalla strada e costruisce un filtro naturale tra scuola e paesaggio. Il rapporto quotidiano con il verde diventa così strumento di osservazione, cura e crescita personale.

La nuova scuola è progettata in Classe A4 e tiene conto del protocollo CasaClima School, con soluzioni orientate al comfort interno, al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale.
La “Corte degli Ulivi” nasce così come un luogo riconoscibile e accogliente, dove architettura, materia, natura e memoria del paesaggio costruiscono ogni giorno un’esperienza educativa più libera, sensibile e radicata nel territorio.
“Ogni nostra Scuola Consapevole nasce dall’ascolto del luogo e della comunità: per questo i nostri progetti sono tutti diversi. Esiste però un elemento che ritorna sempre: l’idea della scuola come uno spazio aperto e condiviso dove i bambini possano incontrarsi, riconoscersi, costruire relazioni e mantenere un contatto quotidiano con la natura e con il mondo che li circonda”, dichiara Daniel Caramanico, uno dei soci fondatori di LAP architettura.





