A Dakar, nel cuore di uno dei contesti culturali più vivaci dell’Africa occidentale, il nuovo Goethe-Institut rappresenta un passaggio rilevante nella storia dell’istituzione tedesca: per la prima volta, infatti, l’organizzazione ha realizzato una sede progettata e costruita appositamente, dall’ideazione alla sua concreta realizzazione. Firmato da Kéré Architecture, il progetto interpreta il ruolo contemporaneo di un centro culturale come spazio aperto, flessibile e profondamente radicato nel contesto locale.
Inserito all’interno di un quartiere residenziale e circondato da un giardino rigoglioso, l’edificio stabilisce un dialogo attento con l’intorno urbano e paesaggistico, in relazione anche alla presenza del vicino Museo Léopold Sédar Senghor. La volumetria compatta, articolata su due livelli, è modellata per richiamare il profilo delle chiome degli alberi storicamente presenti sul sito, mentre l’impianto planivolumetrico svolge anche una funzione di mediazione: da un lato protegge gli spazi interni dal traffico e dal rumore della città, dall’altro limita l’impatto delle attività culturali sul contesto residenziale.
Uno degli aspetti più significativi del progetto è l’impiego estensivo di materiali locali, in particolare blocchi di terra compressa provenienti dall’area circostante. Utilizzati per le murature portanti, le partizioni interne e per un secondo involucro esterno semi-trasparente, questi elementi contribuiscono a definire un’architettura che combina massa e permeabilità, solidità e leggerezza visiva. La scelta costruttiva riflette un approccio sostenibile e consapevole, che valorizza risorse e tecniche locali riducendo l’impatto ambientale e rafforzando il legame con il territorio.
L’organizzazione funzionale dell’edificio rispecchia la sua vocazione pubblica e inclusiva. Il piano terra accoglie gli spazi destinati alle attività aperte alla comunità – auditorium, biblioteca e caffetteria – configurandosi come un’estensione dello spazio urbano. Il livello superiore è invece dedicato a funzioni più riservate, come uffici amministrativi e aule per corsi di lingua e formazione. Questa chiara articolazione permette una gestione flessibile degli spazi e favorisce la coesistenza di attività diverse all’interno dello stesso organismo architettonico.
A completare il sistema, una copertura a grande aggetto si estende sopra l’intero edificio, offrendo protezione solare e riparo dalle piogge, contribuendo al miglioramento delle prestazioni climatiche e rafforzando l’identità formale del progetto. Il tetto, con il suo disegno organico, richiama ancora una volta la dimensione naturale del sito, instaurando una continuità visiva e ambientale tra costruito e paesaggio.
Il Goethe-Institut Dakar si configura così come un’infrastruttura culturale capace di andare oltre la dimensione funzionale, diventando un luogo di incontro, apprendimento e scambio. L’architettura, in questo senso, non è solo contenitore di attività, ma parte attiva di un processo di relazione e collaborazione tra comunità locali e internazionali, contribuendo a definire nuove modalità di dialogo culturale nel contesto contemporaneo.
Scheda progetto
Location: Dakar, Sénégal
Program: Cultural – Educational
Size: 1800 m²
Design: 2018 – 2021
Construction: 2022 – 2026
Status: Completed
Architect: Kéré Architecture, Diébédo Francis Kéré
Design Team: Project Architects: Jaime Herraiz Martínez, Andrea Maretto
Contributors: Fabiola Büchele, Léon Bührer, Javier Mola Cardenes, Linda Franken, Juan Carlos Zapata
Collaborators: Worofila, André Poretti, Delta Ingenieurs Conseils, Dial Consulting, Scat Internationale s.a., Elementerre, Matthias Middelkamp
Client: Goethe Institut e.V.
Photos: Iwan Baan, Jean-Baptiste Joire, courtesy of Goethe-Institut Dakar





