Nella vita quotidiana, negli oggetti che ogni giorno utilizziamo e naturalmente nei sistemi complessi è enormemente cresciuto l'impatto delle tecnologie, tradizionali e innovative; tipologie inedite di oggetti sono dovute alle possibilità dell'Information Technology ma spesso anche ai risultati della ricerca sui materiali.
In vari periodi storici il progetto di design ha definito i propri caratteri a partire dai nuovi materiali come dimostrano, ad esempio, le soluzioni elaborate dalla metà degli anni cinquanta con
l'introduzione della plastica. Oggi siamo nell'era dei materiali intelligenti, "funzionali", progettati alla scala molecolare, capaci di reagire modificandosi in relazione a stimoli ambientali. Si tratta di fibre che, mutuando modalità proprie agli organismi viventi, sentono, si trasformano in forme tridimensionali, trasmettono la luce oppure di super fibre con altissime prestazioni che stimolano
inedite relazioni con i sensi, migliorando la qualità della vita e producendo benessere.
Seppure molte teorie del design affermino che la scelta del materiale sia una fase avanzata dell'attività progettuale che si compie rispondendo alle esigenze dell'oggetto, in molti casi si
assiste invece a un passaggio contrario che vede, a partire dal fascino delle innovazioni disponibili, l'associazione di queste alle loro possibilità poetiche di sfruttamento, senza volutamente entrare
nello sviluppo del prodotto finito che implica vincoli e logiche diverse connesse con la commercializzazione.
A partire da questa premessa, l'Associazione Culturale Manuela Cifarelli organizza il Concorso biennale DESIN - Premio Cifarelli rivolto a giovani progettisti internazionali (fino a 35 anni). Il concorso è associato alla piattaforma di comunicazione sui materiali e sulle tecnologie innovative Surfacin', appuntamento che si è tenuto in occasione della settimana del design milanese. L'obiettivo è di promuovere l'elaborazione di idee originali per l'uso e lo sviluppo dei nuovi materiali, l'applicazione inedita di materiali tradizionali in tipologie di prodotti/servizi future o futuribili, facendo saldi alcuni principi di etica ed eco-sostenibilità del design contemporaneo. Le proposte di prodotto - riferite per la prima edizione ai diversi ambiti dell'abitare, lavorare, intrattenere -
saranno valutate da una giuria composta da autorevoli protagonisti del mondo del design internazionale. Il bando con la definizione più specifica delle richieste, delle regole e dei tempi di consegna sarà aperto il 29 giugno 2010. Gli esiti della prima edizione del concorso saranno presentati al pubblico durante il prossimo Salone del Mobile di Milano, nell'aprile 2011.
Biografia
Manuela ha sempre vissuto nel mondo del progetto. Dopo la laurea in architettura al Politecnico di Milano comincia a lavorare al Centrokappa, una delle prime significative esperienze allargate di comunicazione: progettazione industriale, grafica, comunicazione, fotografia ed editoria. E proprio l'editoria sarà elemento di continuità nella sua poliedrica attività professionale, con contributi estemporanei e impegni più duraturi e responsabili in veste di direttore di riviste del settore design (tra le altre Gap e bOx International Trade). Contemporaneamente esplora altri ambiti e matura esperienze eterogenee, che le permettono di ampliare le sue competenze e affinare quello sguardo d'insieme che è stato tratto inconfondibile e unico del suo modo di lavorare. Organizza mostre (tra cui nel 1979 "Il design italiano degli anni cinquanta" e nel 2000 "Design & Pensiero Industriale") e partecipa a progetti di promozione e di qualificazione del territorio, assumendo ruoli diversi ma sempre centrati sulla valorizzazione delle idee e sull'evoluzione del mondo del progetto. Un atteggiamento naturalmente aperto che l'ha spinta alla ricerca dell'innovazione in ogni campo, tanto da assumere negli ultimi anni la direzione di Material ConneXion, primo centro di ricerca e di documentazione sui materiali di ultima generazione, da cui l'Associazione prende spunto per l'organizzazione del Concorso biennale DESIN, Premio Cifarelli.




