Con il nuovo Decreto CAM Edilizia 2025, entrato in vigore il 2 febbraio 2026, la sostenibilità negli appalti pubblici smette di essere un tema da verificare a valle e diventa parte integrante del progetto. Tra le novità più rilevanti c’è la centralità dell’LCA, che nei CAM 2025 diventa un riferimento operativo per misurare gli impatti ambientali delle soluzioni costruttive. I criteri premianti richiamati dal decreto valorizzano infatti le proposte che dimostrano un miglioramento degli indicatori ambientali rispetto alla base di gara, con riduzioni nell’ordine del 5-10%. In questo scenario, l’EPD non è più soltanto un allegato tecnico: diventa il supporto più efficace per mettere a disposizione dati standardizzati, verificabili e confrontabili, utili alla Relazione CAM, agli studi LCA/LCC e al confronto tra soluzioni progettuali.

In questo scenario, Xella Italia mette a disposizione EPD aggiornate per i blocchi Ytong prodotti nei due stabilimenti italiani di Pontenure (PC) e Atella (PZ) e per i pannelli isolanti minerali Multipor, redatte secondo la EN 15804+A2 e verificate da IBU. Si tratta di un supporto operativo concreto per chi deve selezionare materiali conformi ai CAM, compilare la documentazione di progetto e impostare valutazioni ambientali fondate su dati certificati.

Per i progettisti il vantaggio è duplice: da un lato, poter contare su dati ambientali verificati da terzi, dall’altro, semplificare la costruzione degli elaborati richiesti dal decreto, inclusi piano di manutenzione e piano di decostruzione selettiva, coerenti con lo studio LCA-LCC. Per le imprese, invece, la disponibilità di documentazione ambientale chiara riduce la complessità gestionale in fase di gara e di cantiere, facilitando la dimostrazione della conformità dei materiali impiegati e la gestione delle verifiche richieste.

A rendere ancora più interessante il contributo del calcestruzzo aerato autoclavato nell’ottica CAM è anche il tema della ricarbonatazione, già considerato nelle EPD di Ytong e Multipor: durante la vita utile dell’edificio il materiale riassorbe la CO2 presente nell’ambiente, un aspetto che rafforza ulteriormente la qualità del dato a disposizione dei progettisti e la sua utilità in chiave CAM e LCA. A ciò si aggiunge il superamento - da parte dei prodotti Ytong - delle soglie CAM in termini di contenuto di riciclato, le basse emissioni VOC (certificate da Biosafe®) e la possibilità di contribuire a una progettazione più lineare anche grazie alla logica monostrato del sistema.

Con Ytong e Multipor Xella offre ai professionisti non solo prodotti sostenibili, salubri ed efficienti, ma un insieme di dati, documenti e strumenti tecnici utili per affrontare in modo più consapevole il nuovo quadro CAM 2025.