Il nuovo Centro di produzione Rai integra le funzioni amministrative e produttive della prima impresa culturale italiana. Il progetto di riqualificazione è nato con l’obiettivo di riunire le diverse sedi Rai in un unico hub innovativo e tecnologicamente all’avanguardia. L’intervento si compone di un volume polifunzionale dedicato alle attività produttive e una stecca direzionale di sette livelli fuori terra affacciata su via Gattamelata. L’architettura trasparente crea un legame tra la produzione culturale e lo spazio urbano.

Uno dei pilastri del progetto è la sostenibilità ambientale. La stecca direzionale si contraddistingue per una soluzione tecnologica basata sul legno, un materiale da costruzione naturale: Cinque piani in legno, con pilastri in legno lamellare a tutt’altezza dell’edificio, sulle quali poggeranno travi e 13.000 m² di solai in legno lamellare a strati incrociati. Complessivamente verranno utilizzato quasi 4.000 m³ di legno, il quale corrisponde all’incirca 4.000 tonnellate di CO2 sottratta dall’atmosfera e immagazzinata a lungo termine nel legno.

La scelta per il legno è stata strategica, sia per la volontà di utilizzare un materiale naturale che ricresce sia per l’esperienza progettuale maturata in cantieri precedenti: migliorie in termini di prefabbricazione, tempistiche di cantiere, gestione degli impianti a vista, prestazioni acustiche e accostamento di materiali diversi. Le strutture in legno verranno realizzato da LignoAlp per conto del general contractor Cmb - Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi e saranno lasciate a vista negli interni, con l’obiettivo di favorire un’atmosfera calda e armoniosa negli ambienti di lavoro. L’inizio della posa della struttura in legno è previsto per dicembre 2026.

Scheda progetto
Progetto: nuovo centro direzionale di produzione RAI
Luogo: Milano
Committente: Fondazione Fiera Milano
Progettista: Lombardini22
Anno: 2027