Sulla sponda Sud del Lago di Garda, la nuova Cantina Valetti si trova a Calmasino, nel cuore della zona classica di produzione del vino Bardolino. Inserita nella bellezza della campagna coltivata, la struttura vinicola è stata ampliata attraverso un progetto dello studio Archingegno, che ne ha fatto un oggetto architettonicamente prezioso, la cui illuminazione sa dare il giusto risalto, sia nelle ore diurne che in quelle serali, con razionalità e sensibilità estetica. Di giorno le ombre dei sostegni proiettano tratti sui muri chiari, di notte le linee dell’illuminazione invertono il rapporto, conferendo all’edificio un carattere fortemente iconico.
I filari delle viti, ripresi architettonicamente dalle colonne di metallo poste a sorreggere il tetto in posizione obliqua, inglobano le grandi vetrate. Si genera così uno scambio di prospettive, dall’esterno all’interno della cantina, e dall’interno al suggestivo panorama circostante. Una grande terrazza invisibile da terra accoglie il visitatore, offrendogli uno sguardo a 360 gradi sul lago e sull’abbraccio delle colline. Nel piano interrato trova posto la nuova cantina e la barricaia per l'affinamento dei grandi rossi veronesi.

Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda
Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda

Secondo il programma funzionale dello studio Archingegno e dei suoi fondatori Carlo Ferrari e Alberto Pontiroli, il progetto ha previsto l’ampliamento degli spazi della cantina esistente (per l’affinamento dei vini in legno, l’imbottigliamento e lo stoccaggio del vino imbottigliato e sfuso) e la realizzazione di nuovi ambienti destinati alla commercializzazione dei prodotti. Il nuovo volume è stato realizzato separatamente, sul lato rivolto alla strada e ai terreni confinanti. Poiché l’area d’insediamento risulta essere ben delimitata, la scelta della tipologia volumetrica è stata a essa vincolata: il risultato oggi visibile è un edificio compatto a pianta rettangolare. Fa eccezione il solo prospetto sud che presenta una leggera inclinazione, ponendosi parallelo alla strada.

La cultura del vino ha di per sé un forte valore comunicativo che esige un’analisi attenta dei linguaggi architettonici e grande sensibilità nell'inserimento paesaggistico della nuova struttura. La richiesta della committenza non era solo quella di ampliare, razionalizzare e modernizzare gli spazi destinati al ciclo produttivo, ma anche di trasmettere con questo progetto il percorso evolutivo dell’azienda che ha consolidato nel tempo il legame con la propria terra. Si è giunti dunque a concepire un volume essenziale, ma di forte impatto visivo, che poggia solidamente a terra su un basamento pietroso, pur mantenendosi leggero oltre le chiome degli ulivi grazie a una componente metallica slanciata. L’intento di togliere peso si ritrova anche nell’arretramento del filo della scatola di vetro interna rispetto alla struttura esterna e nella soluzione d’angolo verso la corte del piano terra, dove un taglio permette di varcare il perimetro murario e la maglia dei sostegni metallici, dando luogo all’ingresso a doppia altezza. Al primo piano la grande loggia del prospetto sud, ricavata dal profondo arretramento della parete in vetro chiarisce, ancora di più, la doppia natura di pesantezza-leggerezza dei due livelli, con un disegno del fronte figurativo.

Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda
Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda

Se quello vitivinicolo è un ambiente in cui l’esperienza dell’uomo fa la differenza, anche il progetto della Cantina Valetti ha voluto porre l’uomo al centro della riflessione progettuale. Nella ricerca di armonia tra uomo e natura, la luce, sia naturale che artificiale, è stata chiamata a divenire parte integrante degli ambienti. Di giorno l’illuminazione artificiale si pone al servizio delle geometrie architettoniche, mentre di notte l'edificio diventa iconico; un sistema illuminotecnico attentamente studiato da Performance in Lighting, rivela all’osservatore prospettive, angoli e volumi articolandone le connessioni. La tecnologia LED utilizzata è garanzia di un sensibile risparmio energetico ma anche di una grande libertà nell’allestimento dell’illuminazione.
Mentre con la luce naturale si è potuto lavorare sui contrasti tra luce e ombra, con quella artificiale si è cercato di intervenire sulle geometrie come nel caso delle linee continue luminose realizzate con il sistema SL764 LED e incassate a soffitto. Lungo la scala che collega il piano terra con il primo piano, le linee luminose seguono il passo di circa 1,50 m della facciata continua e quindi si allungano a illuminare la sala degustazione, assumendo un significato architettonico.
Nella sala del primo piano la luce segna il passare delle ore e durante il giorno è quella naturale che disegna giochi dinamici dovuti alle ombre delle colonne esterne e ai tagli in bassorilievo delle pareti perimetrali, mentre alla sera la luce artificiale prende il sopravvento: le linee misurano l’architettura dando un significato prospettico allo spazio. Al piano terra, le linee a LED, posizionate al di sotto delle travi strutturali, sono state scelte per creare un reticolo che irraggia uniformemente il punto vendita. Gli spazi ipogei, infine, godono di un’illuminazione perimetrale con linee LED nascoste a soffitto. L’allestimento è completato grazie all’illuminazione a spot realizzata con faretti incassati EB433 nella volta al fine di esaltare scenograficamente le botti di rovere. Al tramonto, l'edificio stesso diventa fonte di luce attraverso le linee LED che completano il carattere fortemente comunicativo della nuova immagine dell’azienda.
Per valorizzare la suggestione degli spazi e della facciata è stato scelto, insieme ad altre eccellenze del Gruppo, l’apparecchio MIMIK 20 FLAT in biemissione, una soluzione capace di risolvere la minimizzazione delle forme in un'unità di volume e di materiali. La vocazione all’essenzialità del progetto è infatti stata realizzata anche grazie all’impianto illuminotecnico e a elementi “mimetici” e discreti come MIMIK 20 FLAT.

Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda
Performance in Lighting per la Cantina Valetti sul Lago di Garda

MIMIK è un apparecchio dalle potenzialità sorprendenti, studiato per uso sia indoor, ove un’illuminazione “pensata” può evocare atmosfere, scandire i volumi di una stanza e mutare la percezione di chi la abita in relazione alla luce naturale, sia outdoor, laddove entrano in gioco esigenze di forma e funzione specifiche per il contesto in cui il progetto s’inserisce. MIMIK è un dispositivo che il Gruppo Performance in Lighting ha creato ponendo massima attenzione alle necessità del design e coniugandole con la tecnologia più innovativa del mercato. Il corpo in alluminio pressofuso di MIMIK è verniciato attraverso un processo di verniciatura in 13 differenti passaggi in polveri di poliestere ad alta resistenza contro raggi UV e agenti atmosferici, proprio per poter garantire una lunga vita del prodotto anche in esterna. Il diffusore è in vetro piano a microprismi serigrafato internamente per le versioni MIMIK FLAT. Sono disponibili versioni in monoemissione e versioni in biemissione. Per le versioni MIMIK il diffusore è previsto in vetro piano temperato trasparente serigrafato internamente. Le stesse versioni MIMIK dispongono di un gruppo ottico costituito da lenti in tecnopolimero a elevata trasmittanza con diverse distribuzioni luminose per assolvere specifici compiti illuminotecnici.
SL 764EB LED è un apparecchio LED da soffitto per interni, costituito da un corpo in profilo di alluminio estruso anodizzato (EV1) o verniciato a polvere, testate in alluminio pressofuso, verniciato a polvere L'apparecchio è disponibile con ottiche diverse: con diffusore a microprismi per una diffusione omogenea, un abbagliamento ridotto e un'alta uniformità; con diffusore in PMMA opale per una diffusione ottimale e un'alta uniformità della luce; con riflettore asimmetrico in alluminio purissimo (Al99,98) per un massimo rendimento luminoso e un indice di resa cromatica neutro; con diffusione diretta della luce. SL 764EB LED ha un indice di resa cromatica > 80 e una tolleranza cromatica (MacAdam) ≤ 3 SDCM. Al fine di assecondare il progetto originario, dispone di punti di alimentazione selezionabili in modo flessibile. È accessoriato con sensore PIR orientabile e controllo dell'illuminazione in funzione della luce diurna. Sempre nell’ottica di fornire al designer un prodotto rispondente alle sue esigenze che non snaturi mai il concept progettuale, la colorazione è sempre a discrezione del cliente.
Come tutti i prodotti Performance in Lighting, viene fornito completo dei necessari accessori per il montaggio a incasso.