HP

La tecnologia di stampa di grande formato compie un ulteriore balzo in avanti. HP ha acceso i riflettori sulla nuova generazione di soluzioni per architetti, ingegneri e professionisti dell'edilizia, puntando con decisione su tre pilastri: precisione di stampa, collaborazione in tempo reale e sicurezza informatica di livello professionale. Spiccano la stampante HP DesignJet T1600 Plus Edition e la multifunzione HP DesignJet T2600 Plus Edition | Build Connected, progettate per integrarsi nei flussi di lavoro più complessi e ridurre al minimo i passaggi manuali.

Uno dei nodi critici nei cantieri e negli studi di progettazione è la sincronizzazione tra i disegni digitali nel cloud e le versioni cartacee. La risposta di HP si chiama HP Build Workspace, una piattaforma cloud pensata per mantenere i file costantemente allineati, eliminare gli errori di versione ed evitare costose rilavorazioni.

La gestione dei documenti viene semplificata grazie a HP Click, che rende immediata la stampa di file PDF, mentre sul fronte hardware le prestazioni non deludono: la gamma offre una velocità fino a 180 pagine A1 all'ora (in configurazioni a uno o due rotoli) e un sistema di impilamento automatico che arriva fino a 100 pagine.

La precisione grafica è affidata ad Adobe PDF Print Engine e agli inchiostri HP Bright Office, studiati per garantire stampe brillanti e versatili. Il tutto è racchiuso in un design compatto e ultra-silenzioso, con una riduzione della rumorosità che arriva fino all'87% rispetto ai modelli precedenti.

Non viene trascurata la sicurezza informatica: la tecnologia HP Wolf Pro Security protegge i dispositivi con la verifica dell'integrità di BIOS e firmware, autenticazione sicura degli utenti e crittografia avanzata, inclusi gli standard TLS 1.3 e Ipsec.

Forte di un'esperienza ultratrentennale nel settore, HP introduce con questa serie una novità cruciale per la tracciabilità delle modifiche. Ogni versione del disegno viene acquisita e archiviata digitalmente, lasciando uno storico completo che specifica non solo le modifiche apportate, ma anche cosa è cambiato, quando e da chi. Questa funzione permette ai team di confrontare rapidamente le diverse versioni, individuare le variazioni critiche e intervenire tempestivamente prima di proseguire con i lavori.