All'interno del parco Pairi Daiza, in Belgio, ha preso vita Edenya, la più grande serra tropicale del mondo dedicata a un ecosistema zoologico protetto. Con una superficie di oltre 40.000 m² e un'altezza di 25 metri, questo straordinario progetto bioclimatico - che rappresenta un investimento di oltre 200 milioni di euro - ha richiesto tre anni e mezzo per essere ultimato. Si tratta di un nuovo modello di integrazione tra architettura, tecnologia e natura, che ricrea un ambiente amazzonico popolato da vegetazione lussureggiante, corsi d'acqua e una straordinaria varietà di fauna selvatica, tra cui giaguari, squali, lamantini e primati.

Cuore del progetto è la spettacolare tettoia in vetro sviluppata da AGC: con i suoi quattro ettari di estensione, rappresenta oggi il più grande tetto continuo al mondo realizzato con un sistema a doppia vetrata. Composta da sedici grandi moduli prefabbricati, assemblati a terra e successivamente sollevati in quota, è una soluzione che ha consentito di ottimizzare tempi di installazione, precisione costruttiva e sicurezza. Inserite in una struttura tridimensionale in acciaio con finitura color oro, sostenuta da venticinque colonne ispirate alla forma degli alberi, le ampie superfici vetrate definiscono una copertura leggera e trasparente, perfettamente integrata nel paesaggio naturale. Il vetro è stato progettato come parte integrante dell'ecosistema, contribuendo a creare e mantenere le condizioni ambientali necessarie al benessere di flora, fauna e visitatori.

Per raggiungere questo obiettivo, AGC ha sviluppato una soluzione su misura capace di coniugare elevate prestazioni di isolamento termico, controllo solare e trasmissione luminosa. Rispetto alle tradizionali serre orticole, il sistema garantisce prestazioni termiche fino a cinque volte superiori, consentendo di mantenere naturalmente una temperatura minima di circa 18 °C e riducendo sensibilmente il fabbisogno energetico della struttura. La tettoia è stata inoltre progettata per garantire il corretto equilibrio climatico all'interno della serra, limitando il rischio di surriscaldamento e contribuendo alla stabilità dell'ecosistema tropicale.

Tra gli aspetti più innovativi del progetto vi è la gestione della radiazione ultravioletta. I tradizionali vetri a controllo solare limitano infatti il passaggio dei raggi UV, indispensabili per la crescita della vegetazione e il benessere di molte specie animali. Per Edenya, AGC ha quindi sviluppato, attraverso il servizio Coating on Demand, uno speciale coating che consente la trasmissione della componente UV utile, mantenendo al tempo stesso elevate prestazioni di isolamento.
La soluzione è completata dall'impiego di Stratobel UV+, vetro stratificato di sicurezza che abbina un'elevata trasmissione UV a prestazioni certificate in termini di sicurezza (Classe 1B1) e resistenza agli urti.

Con Edenya, AGC conferma come il vetro ad alte prestazioni possa assumere un ruolo sempre più attivo nella progettazione di edifici complessi e sostenibili, contribuendo anche a un futuro circolare.
Un progetto che amplia le potenzialità dell'architettura in vetro, dimostrando come innovazione tecnologica, efficienza energetica e tutela della biodiversità possano convergere in un'unica soluzione.







