Nel 2011, il Gruppo Gaumont-Pathé ha deciso di rinnovare l’edificio del Cinema Alésia di Parigi, per ammodernare gli spazi e migliorare il comfort degli utenti. L’obiettivo era rendere gradualmente più moderna l’immagine un po’ antiquata della catena di cinema, trasformandoli in luoghi di incontro culturali, animati giorno e notte e sufficientemente flessibili da ospitare un cartellone variegato.
Il progetto è stato commissionato allo studio Manuelle Gautrand Architecture che ha lavorato con due finalità: mostrare le sale e renderle identificabili come spazi fisici sia da dentro l’edificio che da fuori; mostrare i film. Per quest’ultimo obiettivo, le facciate sono state ricoperte da un grande sipario di Led, utilizzato per proiettare immagini e video (trailer dei film, immagini fotografiche, colori, disegni astratti che possono rendere viva la facciata).  
In questo modo il cinema riconquista la propria posizione all’interno della città: internamente l’architettura vuole mostrare i volumi inusuali e spettacolari del cinema, mentre all’esterno si ricopre di spezzoni di film e immagini in movimento che parlano di cinema.

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Elemento cardine del progetto è la facciata, spezzettata in dozzine di strisce verticali, come nastri, in grado di creare uno schermo cinematografico pieghevole. Ogni striscia ha diverse facce orientate che si alternano verso l’alto e verso il basso, come se fossero piegate. Nell’area centrale queste grandi pieghe sono fatte di vetro e ricoperte di moduli Led che formano una grande griglia animata. Verso i bordi della facciata le pieghe sono opache e finite con rivestimento metallico, ricoperto dalle stesse strutture dei Led oppure semplicemente piegate per mantenere il ritmo. I nastri possono funzionare sia indipendentemente gli uni dagli altri, ciascuno mostrando un’immagine differente, sia insieme proiettando un’unica grande immagine su tutta la superficie. La parte bassa di ogni nastro si piega verso l’alto per formare superfici quasi orizzontali che generano una tettoia che sovrasta il marciapiede di circa tre metri. Anche questi pannelli sono ricoperti di Led e rendono visibili al pubblico diverse immagini a distanza ravvicinata. Ciò genera nel pubblico una sensazione immersiva mentre camminano entrando nell’edificio.
In particolare al tramonto, la luminosità dei Led è percepibile dall’interno perché illumina i foyer e gli spazi di circolazione interni con il colore diffuso delle immagini in movimento.

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Le sale di proiezione sono dislocate all’interno dell’edificio in modo che virtualmente ogni volume sia visibile e individuabile. I contenuti del progetto formano una specie di scultura verticale dove le sale si incastrano come pezzi di puzzle. Le file di poltrone nelle sale sono rese visibili dal basso, come fossero dei magnifici soffitti fatti a scale. Questi si estendono poi in uno spazio adiacente per creare delle sale parzialmente scalinate: piccoli anfiteatri che degradano verso l’ingresso delle sale, dando vita a spazi per proiezioni informali.

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Il pubblico è accolto in un ampio spazio al di sotto delle file delle poltrone delle sale. All’interno di questo vasto e arioso spazio ci sono tutti i servizi di accoglienza: vendita biglietti, punti informazione, postazioni di biglietteria automatica, bar con tavolini, acceso alle varie sale e uno spazio più silenzioso con aree per proiettare film. Tutta la circolazione si interseca all’interno dell’atrio a tripla altezza. Una serie di ascensori e camminamenti dietro la facciata porta alle sale del mezzanino e dei piani superiori. Il pubblico può essere visto e può muoversi in giro per guardare gli spazi dall’alto o dal basso, come anche godersi la vista del panorama esterno. 
Il progetto ha peculiarità molto sfidanti dal punto di vista dell’acustica e delle complessità in generale. Inserito all’interno di un’area con molti edifici residenziali adiacenti, è stato realizzato con una struttura mista di cemento e acciaio; in base alla richiesta del committente, sono stati utilizzati, inoltre, schermi con tecnologia di suono 3D sound.
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Scheda tecnica
Luogo: 73 boulevard du Général-Leclerc, Paris 75014
Progetto: 8 sale proiezione con un totale di 1.380 posti a sedere, biglietteria, foyer, uffici
Committente: Gaumont-Pathé
Design Team: Manuelle Gautrand Architecture
Superficie: 3.600 mq
Tempistiche: progetto: 2011 – 2014; esecuzione: 2014 – 2016
Costo: 12M € IVA esclusa
Caratteristiche Tecniche: Proiezione 4K e Sistema audio Dolby Atmos nella sala principale; audio digitale 7.1 e proiezione 2K nelle altre 7 sale; sedili numerati in ogni sala; sedili «duo» per coppie e «trio» per famiglie; free Wifi in tutto il cinema.
In collaborazione con: ON, lighting design / TESS, facciate / KHEPHREN INGENIERIE, strutture / INEX, servizi e ascensori/ PEUTZ, acustica.