Testo a cura di Alessandra Coppa

Sistema 2000
Testo a cura di Alessandra Coppa

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Tre progetti di Sistema 2000, un team che opera nel campo della progettazione
edilizia, strutturale ed impiantistica, particolarmente qualificata nella
ingegnerizzazione dei progetti di architettura e di tutela e riqualificazione
ambientale: il primo è L'"altra sede" della Regione, che fonderà i simboli della
Lombardia con quelli di Milano. Dalle cime dei monti lombardi, evocati dai
quattro fabbricati di nove piani l'uno, di forma sinusoidale, comunicanti tra
loro, alla torre di trentadue piani, alta 160 metri. Vuole sintetizzare la
simbologia lombarda, la bellezza e la funzionalità.
Per la costruzione della
nuova sede della Regione è stato aggiudicato l'incarico al raggruppamento di
imprese guidato dalla Pei Cobb Freed & Partners, con Paolo Caputo
partnership e appunto Sistema 2000. La nuova sede sorgerà in uno spazio
abbastanza difficile da occupare architettonicamente, stretto tra via Pola e via
Melchiorre Gioia, alle spalle dell'area Garibaldi-Repubblica. Un'area destinata
a una totale trasformazione. Oltre alla nuova sede della Regione e al già
approvato parco chiamato Biblioteca degli alberi, sorgeranno qui anche la nuova
sede per uffici del Comune e la Città della moda di Cesare Pelli. La conclusione
della struttura è prevista per il 2008. Il secondo progetto è la
ristrutturazione attenta ai caratteri dell'edificio dell'immobile residenziale
Gabba a Milano e il terzo è un intervento a carattere urbano, ma anche simbolico
per Toronto una nuova porta e una piazza.

Concorso Internazionale per la Nuova Sede della Regione
Lombardia
Si tratta del progetto vincitore per la Nuova Sede della
Regione Lombardia. Le richieste del bando contemplavano non solo un edificio
atto ad accogliere gli operatori della regione (3000 persone) ma anche un luogo
che fosse un "pezzo di città" fruito dalla cittadinanza, ed anche caratterizzato
da una presenza sia simbolica che funzionale. L'edificio si compone di
fabbricati alti nove piani, da uno dei quali si genera una torre alta 160 m.
Determinante per la progettazione è stata l'integrazione con la torre del
Pirelli, in cui sono attualmente allocati i servizi governativi regionali, con
il contesto urbano di Milano e con l'ambiente lombardo. Situato all'interno
dell'area Garibaldi-Repubblica, vicino al cuore della città, la scala
dell'edificio fa riferimento al contesto urbano circostante, mentre la torre
dialoga con il Pirelli e con la città. I principi chiave del progetto sono la
trasparenza rispetto all'ambiente circostante, la "monumentalità" tipica degli
edifici governativi, la fruibilità da parte della popolazione dell'edificio
stesso e delle piazze pubbliche, la presenza di un elemento verticale
emblematico nel paesaggio urbano della città e della regione. I corpi di
fabbrica sinuosi dell'edificio che si intrecciano tra loro ricordano le
montagne, le valli ed i fiumi della regione. Le loro forme curvilinee sono
flessibili e adattabili ai requisiti funzionali e sono idonee all'evolversi
della struttura organizzativa regionale. La piazza centrale, coperta da lastre
trasparenti curve, ricorda la Galleria, si collega a due spazi all'aperto
secondari fino ad arrivare ad un giardino lineare che si snoda da viale Restelli
a piazza Carbonari, attraverso la "celebrazione" dell'ambiente naturale tipico
della pianura padana e dei giardini delle più importanti ville lombarde.

Luogo: Milano, Italia
Anno: 2004
Progettisti: Anna Milella, Daniela
Pulcini, Rocco Nino Sallustio, Massimo Giuliani
Premi: 1°
Classificato
Attività svolta: Progettazione dello sviluppo planivolumetrico,
progettazione edilizia, controllo della conformità alle
normative
Caratteristiche principali: Torre per uffici altezza 160m,
complesso per uffici 9 piani fuori terra, piazza coperta, auditorium, spazi per
esposizione, ristoranti, parco pubblico lineare, servizi pubblici, parcheggio
sotterraneo
Raggruppamento temporaneo: Pei Cobb Freed & Partners, Caputo
Partnership, Sistema Duemila srl
Sito di progetto: 48000 mq, Piano
urbanistico Garibaldi Repubblica
Committente: Regione Lombardia
Importo:
235.000.000,00 euro
SLP: 89.000 mq

www.pcf-p.com
www.caputopartnership.it

Ristrutturazione di immobile residenziale terziario, Via F.lli Gabba
(Milano)
Il complesso immobiliare è costituito da un corpo di
fabbrica a forma di U che fa cortina sulle vie F.lli Gabba e Monte di Pietà. I
prospetti principali si presentano con il medesimo trattamento per tutta la loro
estensione: il piano terra è caratterizzato da grandi vetrate su una facciata di
intonaco, dal primo piano invece si presenta una superficie
di sacrificio a
bugnato. I fronti che si affacciano sul cortile sono invece trattati ad intonaco
rasato ed anche la foggia e le dimensioni delle finestre sono più essenziali. Il
progetto di conservazione si è basato sui risultati dell'analisi storica,
morfologica e materica del complesso perseguendo l'obiettivo di salvaguardare i
valori architettonici e ambientali originali. Il progetto si propone di
effettuare il restauro dell'immobile riportando le facciate all'originario
aspetto, sostituendo gli infissi ammalorati e gli altri elementi tecnologici
deteriorati per mancanza di manutenzione. Anche gli intonaci, dopo un'attenta
pulizia della facciata e un'analisi stratigrafica, saranno riportati al colore
originale. L'intervento prevede inoltre lo spostamento di SLP dai piani
semi-interrati e terra ai piani quinto, sesto e settimo. Nell'intenzione di
salvaguardare il carattere dell'edificio, il sistema di facciata a gradonata che
si arretra via via che si alza sul fronte strada viene mantenuto. Il progetto
prevede anche la sistemazione del manto stradale della via privata con il
rifacimento dei manti di copertura.

Luogo: via F.lli Gabba, Milano
Anno: 2005
Progettisti: Sistema Duemila
srl (Massimo Giuliani, Anna Milella)
Direzione lavori: Ing. Nino Rocco
Sallustio

National Celebration / Twinning Expression: Toronto -
Milano
Prince's Gate rappresenta e celebra il passato, il presente
ed il futuro del Canada. Il progetto rispetta la Porta come simbolo e presenza
monumentale, il disegno della piazza sottolinea e riproduce lo spazio aperto
come un presenza urbana capace di unire la comunità, la città e la nazione per
poi aprirsi al mondo come uno spazio urbano commemorativo, un luogo di incontro
di diverse culture, amicizia e gemellaggio di due città: Milano e Toronto.

Metaforicamente il progetto esalta e allo stesso tempo celebra l'origine
della porta e del CNE, dando un nuovo significato al luogo e al suo contesto nel
nuovo assetto che assumerà, creando dei forti collegamenti e connessioni dal
lago sino alla città.

Prince's Gate
E' stata rispettata la storicità del monumento preservandolo
nella sua integrità. Un sistema di illuminazione ad arte integra quello
esistente. L'intervento è simbolico e funzionale e tende ad esaltare
artisticamente l'immagine storica della porta. Tutte le essenze arboree scelte
non solo sottolineano il gemellaggio Italia-Canada, ma ben si adattano
all'avvicendarsi delle stagioni e richiedono una limitata manutenzione.

La Piazza
La scelta dei materiali per la pavimentazione della piazza
davanti al Prince's Gate richiama un tema classico in stile italiano che
sottolinea l'importanza del monumento, animato però da elementi di design
canadesi contemporanei costituiti da LED inserite nel granito canadese. I nomi
delle dieci province del Canada sono incisi sulla piazza stessa: sulle bande di
granito e sulle sedute.
La pavimentazione di Strachan Avenue è realizzata
come nella tradizione storica italiana con due diversi tipi di materiali e di
colori uno italiano e l'altro canadese. Dissuasori di traffico a scomparsa
motorizzati e controllati elettronicamente consentono la chiusura temporanea
della via al traffico durante le fiere e le manifestazioni.

Aree di sosta
Lungo Strachan Avenue, dal lato del parco verso il monte, il
progetto prevede un pergolato, costituito da colonne ottagonali, che copre le
aree di sosta arredate con panchine di design italiano e realizzate con
legno

Lakeshore Boulevard
Lakeshore Boulevard fu realizzato nel tentativo di
creare una promenade verso il Princes' Gate per rimarcare la sua 
monumentalità. Il progetto si propone di riaffermare la cerimonialità del
monumento estendendolo lungo il Boulevard fino al Link Park. Le colonne del
monumento diventano dieci nuove colonne con incisi i nomi delle dieci province
del Canada lungo Lakeshore Boulevard.

La Collina
Il monte consente una passeggiata e una vista panoramica.
Infatti dal belvedere è possibile ammirare contemporaneamente il lago, il
Princes' Gate e il Forte immersi nella natura.

Luogo: Toronto, Canada
Anno: 2005
Progettisti: Massimo Giuliani,
Daniela Pulcini, Anna Milella, Gabriella Cassandro, Gianluca Zambotti, Manuela
Vorticosi
Premi: 1° classificato
Attività svolta: progettazione
architettonica, progettazione del verde, studio illuminotecnico, design urbano,
design
Caratteristiche principali: Pavimentazione della piazza davanti al
Princes' Gate, sistemazione di Strachan Avenue con aree di sosta e di Lakeshore
Boulevard con le colonne di luce, progettazione della collina e master plan di
Link Park.
Raggruppamento temporaneo: Fernando Cristobal Cordero & Enrico
Magistretti, M+C; Attilio Lunardi, artista; Sandro Benedetti, Università La
Sapienza di Roma; SERING srl; The MBTW Group
Sito di progetto: Toronto,
Canada
Committente: Città di Toronto
Importo: $ 999.815 (costo
stimato)

www.mbtw.com
www.seringsrl.com
www.city.toronto.on.ca

Nuova Sede della Regione Lombardia Nuova Sede della Regione Lombardia Nuova Sede della Regione Lombardia Nuova Sede della Regione Lombardia Nuova Sede della Regione Lombardia
Immobile in via Gabba Immobile in via Gabba Prince's Gate Prince's Gate Prince's Gate, planimetria