“Il progetto del nuovo stabilimento è forse un’occasione per ridefinire il significato stesso di architettura industriale: non si tratta solo di ampliare una capacità produttiva, ma immaginare un luogo capace di raccontare una storia di eccellenza attraverso la qualità del lavoro quotidiano e il dialogo con il paesaggio che dà origine al prodotto”, dichiara Mario Cucinella, Founder & Principal MCA – Mario Cucinella Architects.
MCA - Mario Cucinella Architects firma la progettazione architettonica e paesaggistica del masterplan di ampliamento dell’impianto produttivo De Cecco di Ortona che si sviluppa su una superficie di 250.000 mq. Nell’ambito del masterplan, lo studio MCA cura anche la progettazione di due edifici: il nuovo stabilimento produttivo dedicato alla pasta fresca e l’Experience Center. Quest’ultimo ospiterà le attività dell’Academy De Cecco, spazi per la formazione e gli eventi, iniziative di promozione dei valori aziendali, un auditorium, aree espositive dedicate ai prodotti e spazi per raccontare la storia dell’Azienda. L’intero masterplan si inserisce nel quadro della Zona Economica Speciale (ZES), istituita dal Governo Italiano con il decreto-legge n. 124/2023, avvalendosi del relativo iter autorizzativo e amministrativo semplificato e quindi più veloce.

Il nuovo edificio produttivo si svilupperà su tre livelli per una superficie di 19.000 mq: è il cuore operativo e simbolico del sistema De Cecco, dove la produzione della pasta fresca diventa parte di un racconto più ampio in cui tecnologia, territorio e cultura d’impresa si intrecciano. L’edificio è stato concepito come una macchina efficiente e, al tempo stesso, come uno spazio dove al centro c’è il benessere delle persone: la luce naturale diventa uno degli elementi fondativi del progetto perché riesce a entrare in profondità attraverso grandi superfici vetrate e aperture zenitali, accompagnando i percorsi interni e trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi luminosi, leggibili, quasi domestici. La sua organizzazione interna - produzione, logistica, attività di ricerca e spazi per il personale convivono in un sistema unitario - risponde a criteri di funzionalità e modularità, dove è privilegiata una lettura chiara dei flussi e il rapporto visivo con il paesaggio agricolo circostante è continuo, e contribuisce a costruire una relazione quotidiana tra chi lavora all’interno e il territorio che dà origine al prodotto. Gli spazi di lavoro sono progettati per favorire la concentrazione e anche la relazione informale, introducendo una dimensione di socialità anche in un edificio di matrice industriale. Il lavoro diventa così parte di un’esperienza più ampia, in cui qualità ambientale e qualità produttiva si sostengono reciprocamente.
Le scelte strutturali raccontano la volontà di superare l’immagine convenzionale dell’ambiente produttivo grazie all’utilizzo del legno - PEFC proveniente da gestione forestale sostenibile certificata - per 6.000 mq di struttura e per 1.380 mc di struttura con oltre 3.000 mq copertura dell’edificio. Si introduce così una dimensione fatta di calore, matericità e comfort ambientale, che prosegue anche all’interno con i rivestimenti delle due lobby principali e di tutti gli spazi ufficio per 1.450 mq. L’involucro composto da legno e vetro per oltre 5.900 mq rafforza ulteriormente questa attitudine di apertura e dialogo con l’esterno. Le facciate, per oltre il 70% composte da legno, sono scandite da elementi modulari e restituiscono un’immagine naturale e contemporanea, capace di inserirsi con discrezione nel paesaggio abruzzese. Accanto alle superfici in legno, le parti vetrate rendono visibile l’attività interna, trasformando il processo produttivo in un elemento di comunicazione e trasparenza.

Gli accorgimenti in ambito di efficienza e risparmio energetico, come quelli per la mitigazione dell’impatto ambientale, si integrano in modo naturale in questa visione. L’uso della luce naturale, l’efficienza dell’involucro, l’integrazione degli impianti e la presenza di sistemi come il fotovoltaico contribuiscono a definire un edificio ad alte prestazioni, orientato agli standard più avanzati di certificazione ambientale. All’esterno, il progetto del paesaggio completa e rafforza questa impostazione. Il sistema del verde accompagna la viabilità, integra gli spazi tecnici e costruisce una continuità con la matrice agricola del territorio. L’edificio produttivo diventa elemento di connessione: una soglia tra il mondo industriale e il paesaggio rurale, contribuendo a ricucire una relazione. Un luogo in cui innovazione, qualità dello spazio e radicamento locale restituiscono un’immagine contemporanea e consapevole del fare impresa.
Scheda progetto
Founder & Principal: Mario Cucinella
Project Director: Alessandro Gazzoni
Design Leader: Michele Olivieri
Senior Architect, Computational Designer: Angelo Ungarelli
R&D Unit Manager: Lori Zillante
Senior R&D Specialist: Monica Palladino
Landscape: Matteo Zamagni
Visual Unit Manager: Alessia Monacelli
Visual Artist Specialist: Gianlorenzo Petrini
Visual Artist Specialist: Vincenzo Maria Metafora
Modeling Unit Manager: Yuri Costantini
Modeling Specialist: Antonino Cucinella
Progettazione architettonica, paesaggistica e coordinamento generale: MCA - Mario Cucinella Architects
Progettazione strutturale: Holzner & Bertagnolli Engineering GmbH
Progettazione impianti meccanici: Tekser srl
Progettazione impianti elettrici: Proima srl






