Testo a cura di Francesca Rosa

BIENNALE DI VENEZIA
   Testo a cura di Francesca Rosa

Il programma dell'11. Mostra Internazionale di Architettura, prevista a
Venezia dal 14 settembre al 23 novembre 2008, è stato illustrato dal presidente
della Fondazione «La Biennale di Venezia» Paolo Baratta e dal direttore Aaron
Betsky nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta lo scorso 5 maggio a
Roma, nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura «Valle Giulia». Diverse le
novità previste nell'ambito della mostra dal titolo «Out There: Architecture
Beyond Building» di cui «Archinfo», in una precedente occasione, ha già
delineato l'impostazione generale.
In particolare, oltre a rilevare l'alto
numero delle Partecipazioni nazionali, 65 con proprie mostre, si segnalano i
diversi eventi collaterali curati da enti e istituzioni internazionali che
allestiranno a Venezia esposizioni e iniziative in concomitanza della mostra di
architettura, e il concorso on line «EveryVille 2008. Comunità oltre il Luogo.
Senso civico oltre l'Architettura», aperto agli studenti delle Università
italiane ed estere di tutte le discipline, non ancora laureati alla data del 1
gennaio 2008.
I partecipanti sono invitati a elaborare un progetto sulla base
di un testo teorico-critico di Betsky in cui è illustrata e osservata nel futuro
la città di 'EveryVille'. Il tema sul quale si invitano a lavorare gli studenti,
confrontandosi con i contenuti e i metodi dell'architettura sperimentale e
innovativa e riflettendo sui concetti legati alla tecnologia e alla
comunicazione, è la costituzione di un 'senso di comunità' al di là dello spazio
fisico e - al contrario - l'immaginazione di un sistema architettonico in grado
di creare un senso di appartenenza. I primi 10 progetti classificati e i 40
menzionati, scelti da una giuria internazionale e premiati nel corso
dell'inaugurazione della mostra, saranno esposti in un'apposita sezione. Si può
partecipare singolarmente o in gruppo presentando due immagini e un testo
illustrativo della proposta (2000 battute in inglese). È previsto il pagamento
di 10 euro per ogni iscritto al concorso e tutti i partecipanti avranno
l'ingresso gratuito alla mostra. Le iscrizioni si potranno effettuare on line
fino al 1 luglio 2008 (10 AM ora italiana) compilando un modulo disponibile sul
sito www.everyville.labiennale.org.
Rimandando
al sito web www.labiennale.org per il
programma completo dell'evento, in questa sede si evidenzia una sezione
particolare della mostra dal titolo «Uneternal city. Trent'anni da "Roma
interrotta"», allestita alle Artiglierie dell'Arsenale e dedicata alla città di
Roma. A trent'anni da «Roma interrotta», Betsky ha chiesto a dodici studi di
progettazione italiani (Centola Associati, Delogu Associati, Labics, Nemesi,
n!studio, t-studio) e internazionali (BIG-Bjarke Ingels Group, Clark Stevens-New
West Land, Koning Eizenberg Architecture, MAD office, West 8) di formulare
ipotesi di trasformazione di alcune aree periferiche collocate nello spazio
territoriale lontano dal centro, sospeso tra città e paesaggio.
Francesco
Garofalo è il curatore del Padiglione italiano: la sua proposta di allestimento,
scelta da un'apposita giuria alla fine dello scorso marzo tra quelle dei cinque
architetti invitati a riflettere sul tema del recupero del patrimonio esistente,
si intitola «L'ITALIA CERCA CASA. Progetti per abitare e riabitare le città».
Anche considerando l'attuale contesto caratterizzato dall'instabilità avviata
dalla crisi statunitense dei mutui, la scelta di porre quella dell'abitare come
«questione operativa centrale della nostra cultura architettonica» appare
particolarmente riuscita. Come spiega il curatore, «L'ITALIA CERCA CASA mette
alla prova la cultura architettonica italiana nella sfida posta dalla domanda di
abitazioni di qualità e a costi accessibili. La fine dell'edilizia popolare, la
crisi del mercato dei mutui, le situazioni di disagio urbano e le domande di
nuovi utenti hanno spinto in primo piano la questione nel dibattito pubblico.
Oggi che tutti nelle istituzioni si impegnano a investire sugli alloggi, occorre
chiedersi con quali programmi e con quali progetti è possibile rispondere. Dal
revival della 'casa per tutti', il padiglione italiano intende passare alla
proposta della 'casa per ciascuno'». Tra gli architetti, selezionati nel
tentativo di mescolare generazioni e provenienze geografiche, si segnalano
Studio Albori, Baukuh, Andrea Branzi, Francesco Careri, Francesco Cellini, Luca
Emanueli, Ian+, Salottobuono, Beniamino Servino, Francesco Venezia, e altri in
via di definizione. Nel progetto di allestimento del Padiglione italiano alle
Tese delle Vergini all'Arsenale, promosso anche dalla PARC-Direzione generale
per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee
del MiBAC, Garofalo è affiancato da Mario Lupano e dallo studio Laboratorium per
il lavoro creativo, l'immagine e la grafica, da Maristella Casciato per la
ricerca storica, da Giovanni Caudo per i temi dell'abitazione, da Gabriele
Mastrigli per la cura e il coordinamento dei progetti. Nella grande sala
rettangolare il racconto della discussa eredità della casa popolare italiana,
condensato in una mappa di 70 metri disposta su tre lati, farà da sfondo e da
rimando storico ai nuovi progetti organizzati su grandi tavoli al centro dello
spazio, allestiti dagli stessi architetti invitati.

11. Mostra Internazionale di Architettura, Venezia: 14 settembre - 23
novembre 2008
Direttore: Aaron Betsky con Francesco Delogu, Emiliano
Gandolfi, Casey Jones, Reed Kroloff, Saskia van Stein
Vernice: 11, 12 e 13
settembre 2008
Catalogo: Marsilio
Sito web: www.labiennale.org

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Gaggiandre, Arsenale Gaggiandre, Arsenale Padiglione Italia, Giardini della Biennale Padiglione Italiano Arsenale (Foto: Giorgio Zucchiatti)