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Il quadro normativo relativo al settore dei lapidei non è ancora coerente e probabilmente bisognerà aspettare ancora del tempo perché si definisca una situazione unitaria e completa. Escludendo sistemi particolari, che sono caratteristici di alcuni paesi, e che meriterebbero una trattazione specifica (tipo il sistema AFNOR in Francia o quello NBN in Belgio), attualmente i dati che si hanno a disposizione per valutare le prestazioni dei materiali lapidei, che sono quelli riportati nelle schede tecniche di questo volume, possono essere fondamentalmente di tre tipi, ovvero attinenti alla normativa UNI, entrata in vigore nel 1982, al sistema ASTM, che caratterizza invece il mercato nordamericano e che si sta diffondendo moltissimo per i materiali stranieri, o ancora attinenti ad altri tests, non sempre classificati specificatamente a livello normativo, ma ancora largamente diffusi. Per permettere una lettura comprensibile delle schede tecniche riportate per ogni materiale si è voluto specificare le differenze fra i tre diversi sistemi impiegati per l'esecuzione delle prove, riportando per ognuno un esempio di scheda tipo.
Test UNI Le normative italiane facenti parte del pacchetto di normazione UNI hanno ricomposto solo in parte il disordine di unità di misure che si era venuto a creare con le prove realizzate fra gli anni 1970-1985, anzi in diversi casi lo hanno incrementato, perché raramente sono state compilate schede con i dati UNI completi, mentre molto spesso questi sono stati affiancati dai produttori e dalle aziende ad altri dati ottenuti con prove differenti, e talvolta anche a quelli rilevati col sistema ASTM, arrivando a ottenere delle schede miste, caratterizzate da tre sistemi differenti (vedi Melange e Morato). Lo schema che segue sintetizza le prove principali previste dal sistema normativo UNI.
Vedi la tabella dei test UNI
Test ASTM Le normative ASTM appartengono al sistema merceologico nordamericano e risultano, tra quelle in vigore, le più rigorose e unitarie, dal momento che classificano ogni test effettuato dal 1976 con sigle specifiche. La caratteristica di queste norme è quella di prevedere due diversi sistemi di unità di misure, relativi uno al metodo di misurazione anglosassone, e un altro al sistema metrico decimale. I tests che tradizionalmente rientrano in questo sistema, con le rispettive unità di misura, sono i seguenti:
Vedi la tabella dei test ASTM
Altri test (AT) Prima dell'emanazione delle norme UNI nel 1982 si operava nel settore dei tests sui materiali lapidei seguendo leggi specifiche emanate in passato, come i Regi Decreti nn. 2232 e 2234 del 1939 sulle Norme relative ai materiali da costruzione. Questi tests sono stati poi riuniti nella classificazione tecnica e commerciale UNI EDL 0083 sui materiali lapidei. Tutti gli altri tests, anche non indicativi della normativa originaria, seguono nell'applicazione svolta la prassi indicata dai Decreti, tuttora in parte validi. Lo schema seguente elenca i tests che solitamente rientrano in questo gruppo, riportati con le unità di misura con cui possono essere espressi i risultati e, nel caso in cui esista, con la norma di riferimento.
Vedi la tabella dei test (AT)
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