| Oikos |
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Dal restyling del marchio al crescente impegno in R&S l'azienda veneta porta avanti un piano d'investimenti che ha già raggiunto i 5 milioni di euro. Sull'onda del successo ottenuto nelle recenti stagioni, Oikos Venezia, l'azienda di Gruaro (VE) che per prima ha lanciato sul mercato la porta blindata complanare di design, prosegue il suo percorso di crescita con un importante piano di investimenti in comunicazione, marketing e R&S. 5 milioni di euro complessivamente impiegati negli ultimi quattro anni e 600 mila euro a budget per il 2008. Con un fatturato globale a fine 2006 di 9,5 milioni di euro, Oikos è oggi riconosciuta leader nel mercato del blindato di fascia alta. Grazie soprattutto alla fortunata fase di lancio degli ultimi prodotti, Synua e Tekno, l'azienda continua ad aumentare anno dopo anno non solo il suo prestigio, ma anche la sua quota di mercato. In Italia detiene, infatti, il 30% nella fascia alta e anche la presenza all'estero cresce di pari passo con l'evoluzione della capacità produttiva, che attualmente si attesta sulle 12.000 porte all'anno. Quota destinata a crescere proprio per l'aumento esponenziale della produzione Synua: 500 esemplari nel 2006, 1500 nel 2007 e una previsione di 4000 nel 2008. «Proprio dopo aver affascinato il mercato con Synua - spiega l'AD di Oikos, Mario Biancolin - abbiamo deciso di investire in una serie di operazioni, a partire dal restyling del nostro marchio, che apportassero ulteriore innovazione in azienda. Questa "porta", infatti, ha tracciato una nuova strada nel settore del blindato, associando al fattore sicurezza un forte connotato di design». Nella decisione di dar vita ad un rinnovato marchio, che meglio esprimesse l'identità dell'azienda e del suo prodotto, Oikos ha voluto seguire un filo conduttore ben definito: il design. Il nuovo logo, ideato dal Gruppo Rem, nasce proprio da quest'ultimo concetto e riassume nel suo stile le caratteristiche che hanno fatto di Oikos l'azienda che è oggi: design moderno, massimo livello di sicurezza, innovazione tecnologica. Una scelta strategica, questa, che ha coinvolto anche i marchi Synua e Skuro, con la volontà di creare un "family feeling" sul mercato a garanzia del fatto che tutta la gamma proposta da Oikos è sinonimo di innovazione al vertice della qualità . Questa volontà d'innovazione ha coinvolto tutte le fasi aziendali ed è stata sostenuta da importanti investimenti. Negli ultimi quattro anni, 5 milioni di euro sono stati impiegati in ricerca, spazi produttivi, formazione e marketing, ma anche per migliorare impianti e processi di lavorazione. A conferma dell'entità e dell'importanza di quest'impegno, Oikos ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001, rilasciata dall'Ente norvegese DNV (Det Norske Veritas), secondo al mondo nel settore. Ulteriori investimenti hanno riguardato poi l'assetto commerciale dell'azienda con l'obiettivo di aumentare il presidio sui mercati internazionali. Oltre all'Italia, che rappresenta il 90% del fatturato globale, Oikos è presente in molti mercati esteri come Gran Bretagna, Russia, Francia, Germania, Croazia, Slovenia, Grecia, e si sta apprestando a conquistare altri mercati dinamici quali USA e Cina, particolarmente interessanti per la loro costante espansione e l'elevato potenziale di profitto. «Riteniamo - sottolinea ancora Biancolin - che i nostri risultati siano considerevoli. L'incremento del fatturato del 15% rispetto al 2006, unitamente alla previsione di un'ulteriore crescita media annua del 20% per il prossimo triennio, sono la prova concreta che per Oikos l'innovazione è la chiave di volta per il successo». |
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