Località : Bankside, Londra
Committente:Â Tate Modern
Progettista:Â Herzog & de Meuron studio
Collaboratori: Sheppard Robson + Partners, Richard Young (Associate Architects), Michael Casey (Projektleiter), Baldauf, Burton, Castro, Christ, Cookson, Firth, Graber, Karagiannis, Krestas, Linggi, Rudolf, Salgado, Thornton, Fierro, Whittle, Zanardini, Meier
Progetto strutture: Arup & Partners
Architetto paesaggista: Kienast Vogt Partner
Datazione progetto: 1995
Datazione costruzione: 1997 - 2000
Superficie costruita:Â 34 547 mq
Destinazione d'uso: museo d'arte contemporanea
Nel 1995 la Tate acquistò la Bankside Power Station, una vecchia centrale elettrica progettata da Sir Giles Gilbert Scott, costruita tra il 1947 ed il 1963 e chiusa già nel 1981. L'aspetto esterno ricorda il modernismo olandese: una struttura in acciaio rivestita in mattoncini con una torre centrale alta 99 metri. Nel1995 venne indetto un concorso, vinto dallo studio svizzero Herzog & de Meuron per la riqualificazione dell'edificio pronto ad ospitare la nuova Modern Tate. La Tate Gallery è un tipico esempio di riutilizzo di edifici industriali. La parte nord, un tempo locale caldaia, ospita i sette piani degli spazi espositivi (arte moderna e contemporanea internazionale), uffici, la libreria, un ristorante, aule per le lezioni ed un auditorium. L'antico spazio delle turbine è concepito come un percorso interno. Dalla piattaforma sopraelevata, i visitatori hanno una visione dall'alto della sala turbina. Come una piazza coperta questo spazio è aperto a tutti: a coloro che sono venuti
a visitare le gallerie o a gettare uno sguardo alle installazioni semestrali create da artisti per questo ambiente, o ai curiosi di passaggio che vogliono semplicemente essere partecipi dell'atmosfera che qui si respira. Un ingresso sul lato ovest conduce i visitatori attraverso una lunga rampa che scende all'interno di un volume alto 35 metri. Un unico mezzanino spezza il vuoto a livello del pian terreno conducendo all'interno di un ingresso più piccolo situato sul fronte nord.
Il punto focale del progetto è costituito dalla luce. L'illuminazione è un fattore decisivo nella percezione delle opere d'arte. Con leggere variazioni da stanza a stanza, si alternano la luce del giorno, l'illuminazione artificiale ed una mescolanza delle due. L'illuminazione artificiale proviene da pannelli in vetro posti a filo con il soffitto. L'illuminazione naturale viene filtrata da immense finestre come quelle di una cattedrale, poste da Scott nella struttura di mattoni. Anche se le gallerie variano per grandezza e proporzioni, sono fondamentalmente uniformi, e tutte offrono spettacolari vedute di Londra.
La sfida del Tate Modern è stata quella di confrontarsi con un ibrido di tradizione, Art Déco e super modernismo: è un edificio contemporaneo, un edificio per tutti, un edificio del XXI secolo.
da: Area, n. 72