residenze plurifamiliari – La "Casa di vetro" di Renzo Piano, prenderà il posto delle due torri del Ministero delle Finanze di Roma, che ora troneggiano inutilizzate tra il laghetto dell´Eur e la "Nuvola" di Fuksas.

Un grande edificio in vetro e travertino a forma di C, con il lato del giardino interno posizionato verso il laghetto per offrire una bella vista alle abitazioni, con le pareti degli appartamenti in cristallo per far entrare il paesaggio e la luce nelle case e offrire un gioco di luci la notte a chi passa, sostituirà le attuali torri del Ministero delle Finanze che verranno abbattute. Questo moderno centro residenziale prenderà il posto degli uffici dando al quartiere una fisionomia più vissuta, compensando l'effetto "vuoto" che si crea ora la sera quando la persone torna a casa dopo il lavoro. Il progetto è complesso e comprende anche l'interramento di via Cristoforo Colombo all'altezza di viale Europa, per creare una nuova piazza. "Sarà come una scatola magica che dialoga con l'altra scatola di vetro di Fuksas", ha dichiarato Renzo Piano. Altro segno dell'archistar sarà una promenade che dal laghetto arriverà fino al Palazzo dei Congressi di Libera passando tra il nuovo edificio e la Nuvola di Fuksas. I materiali utilizzati: vetro, acciaio ma anche travertino, aggiunto da Piano nel progetto dopo che il sindaco di Roma aveva chiesto una maggiore compatibilità con lo stile dell'Eur. 

Lo skyline dell'EUR cambia: "tagliate" le torri e una serra alle porte
Le Torri del ministero delle Finanze non segneranno più lo skyline dell'Eur, ma sarà la grande serra ad accogliere chi entra in città provenendo dalla Cristoforo Colombo. L'edificio sarà alto 10 piani invece dei 17 delle attuali Torri (30 metri in meno) e conterrà circa 300 appartamenti, dai 60 ai 150, 180 mq, uffici e negozi di pregio. Sulla scia dell'Aurora Place di Sydney, il fabbricato sarà ecocompatibile e sarà riscaldato da pannelli solari, inoltre delle strutture a specchio rifletteranno i raggi solari all'interno, ruotando con il sole.

Gli appartamenti vanno già a ruba

Dietro questa operazione immobiliare e finanziaria, c'è la società l'Alfiere  Spa della quale fanno parte Fintecna al 50% ed i costruttori Ligresti, Toti, Marchini, Armellini, Di Amato e il Fondo Fimit. Il gruppo ha vinto il bando pubblico per la riconversione del complesso per 68.000 metri quadrati e investirà nel progetto circa 400 milioni di euro, calcolando anche i 168 milioni spesi per l'acquisto. Ci sono già parecchie manifestazioni di interesse per gli appartamenti, visto che Piano ha realizzato pochissimi progetti di abitazioni, altri esempi li abbiamo solo a Melbourne in Australia. Si auspica che la presenza di questa struttura di pregio permetterà anche la rivalutazione dei musei d'archeologia e antropologia che si aprono ai lati dell'isolato dove nascerà la Nuvola.

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